Un grande Vanoni. Nonostante tutto e grazie a tutti. Tanta era l’attenzione per la sicurezza e per le norme anti-covid che alla fine, prima della partenza forse non ci si aspetta che da questa edizione sarebbe uscito tutto quello che poi ne è uscito: spettacolo, competizione, voglia di esserci, voglia di correre. Gara avvincente, in forse fino all’ultimo, con la nuova generazione di mountain running che inizia a prendere il largo.

PRIMA FRAZIONE

Timotej Becan (Slovenia), Alberto Vender (SA Valchiese), Julien Rancon (Francia), Bapiste Fourmont (Francia B) e Matteo Rosa (Atl. Rodengo Saiano) scollinando al GPM in Arzo in testa alla gara, ma in discesa lo sloveno e Vender prendono il largo e si presentano al cambio in via Vanoni staccati di 4 secondi (faranno registrare il primo e terzo tempo di giornata), a seguire i cugini d’oltralpe: le roi Julien sempre una certezza e la sorpresa Fourmont che sarà in assoluto il più veloce in discesa.

SECONDA FRAZIONE

Valchiese balza al comando con Luca Merli prima del dosso, ma la Slovenia non ci sta e riprende la testa della gara con Jost Lapain; Sebastien Fine non molla e a fine salita mette in fila tutti. Al cambio arrivano spalla a spalla: Francia e Valchiese, con un grande Zak Hanna (Gran Bretagna) e Xavier Chevrier che ci credono.

TERZA FRAZIONE

Alexandre Fine prende il largo, al “Dosso” ha 50” di vantaggio su Marco Filosi, a distanza seguiti da Nicola Spada (Atletica Valli Bergamasche) e Francesco Puppi (Atl. Valle Brembana) che spinge sull’acceleratore. Al GPM in località Arzo Fine capisce che è fatta, ma alle sue spalle è bagarre con Puppi che balza al secondo posto e vede già il tricolore avvicinarsi, mentre Filosi (Valchiese) scende in quarta posizione alle spalle di Spada. A metà discesa, in località Bellini, il vantaggio del francese è superiore al minuto, dopo il miglior tempo in salita Puppi tiene la seconda posizione assoluta e Filosi si riprende il terzo posto ai danni dell’Atletica Valli Bergamasche.

In via Vanoni quest’anno non c’è il red carpet, ma il pubblico – distanziato e con mascherina – è come sempre caloroso e partecipe. Per la Francia è un trionfo: vittoria in 1h30’42” e Trofeo conquistato definitivamente, Atletica Valle Brembana che si porta a casa il titolo italiano assoluto (1h32’12”) e l’SA Valchiese (1h32’18”) che centra l’obiettivo che tanto sognava, il podio al Trofeo Vanoni (1h32’18”) e argento al campionato italiano. A completare la top five l’Atletica Valli Bergamasche (Maestri, Chevrier, Spada) – bronzo tricolore – e la Gran Bretagna (Andrew Douglas, Zak Hanna, Ben Mounsey).

Titolo italiano a livello juniores per i favoritissimi Alain Cavagna e Pietro Gherardi dell’Atletica Valle Brembana, all’US Malonno per i master A (Luca e Marco Malagrida, Emanuele Manzi), l’Atletica Paratico per i master B (Filippo Bontempi, Marco Premili e Franco Torresani), Atl. Lumezzane per i master C (Lorenzo Bovegno e Guerino Ronchi).

Foto: Giacomo Meneghello

Ampia gallery su FRV

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *