“Dateci la grinta, l’energia e il sorriso degli esordienti. E anche noi adulti torneremo bambini.
Dateci la voglia di stare insieme, di incitare e sostenere il nostro compagno di squadra, di fare una staffetta da correre con il cuore in gola e gli appoggi che appena sfiorano il parquet.
Dateci la passione, la generosità e la competenza con cui gli allenatori preparano gli atleti più giovani.
Dateci la serietà, il tempo e la gratuità con cui i dirigenti organizzano le manifestazioni.
Dateci tutto questo perché l’atletica in provincia di Sondrio deve continuare a vivere della luce che oggi ho visto brillare negli occhi dei 170 giovani atleti che si sono messi in gioco all’indoor.
L’atletica oggi per loro è stata un gioco, tra salti, lanci e corsa.

L’atletica oggi per noi è stata un’emozione che ci ha fatto tornare bambini e ci ha fatto riscoprire come l’atletica è sempre la regina degli sport, è sempre qualcosa di semplice, ma profondamente arricchente, è sempre fatica, ma tanta soddisfazione”.

Un incipit insolito per un comunicato stampa, ma dopo le emozioni vissute sabato 8 febbraio in occasione dell’Indoor morbegnese mi è venuto spontaneo.

La palestra di S. Antonio a Morbegno gremita di esordienti (ben 170), genitori, amici, allenatori, dirigenti di società. Un colpo d’occhio che non poteva non emozionare, un colpo d’occhio che ha veramente dato il polso dello stato di salute dell’atletica leggera in provincia di Sondrio. Non c’è altro d’aggiungere, se non che è stato un successo, è stato un condensato di emozioni, è stato un pomeriggio all’insegna dello sport e del divertimento, è stato un vivere l’atletica nel suo senso più puro e intenso: voglia di correre, di saltare, di lanciare, di praticare lo sport più democratico e inclusivo che ci sia. La sfilata iniziale, in cui gli esordienti dai 5 ai 10 anni sono passati davanti al numeroso pubblico per poi posizionarsi sulle gradinate, ha dato il via al 7° Indoor morbegnese. Tanti volontari del GS CSI Morbegno schierati nelle diverse postazioni al fine di far svolgere ai ragazzi in modo rapido le varie prove previste nel programma: per gli esordienti 5 e 8, suddivisi in squadre composte da 4 atleti, per un totale di 92 partecipanti, la corsa veloce e il salto a rana; per gli esordienti 10, suddivisi in squadre composte da 3 atleti, per un totale di 81 partecipanti, il salto in lungo e il lancio della palla inginocchiato. Gran finale, con cori da stadio e qualche emozione fuori-programma causata dalla perdita del testimone, lo staffettone per tutti.

A chiudere, le ricche premiazioni, grazie alla generosità di Eurogas,  con la sacca portascarpe piena di prodotti dolciari e una simpatica maschera di carnevale. Per il podio degli esordienti 10 poi le coppe che sono finite nelle mani di GS CSI Morbegno squadra C (Filippo Bonesi, Lorenzo Buzzetti, Diego Piganzoli), GS CSI Morbegno squadra D (Luca Barlascini Simone Lepera, Alessandro Manni) e GP Valchiavenna squadra D (Gabriele Scaramella, Bruno Nonini, Gioele Bellosi) a livello maschile, GS CSI Morbegno squadra G (Elena Louise Lawlor, Sara Orlandi, Clelia Vola), GP Valchiavenna squadra A (Melissa Geronimi, Caterina Vavassori, Matilde Paggi) e GS Valgerola squadra A (Noemi Svanella, Francesca Sassella, Giulia Sutti) a livello femminile. Un riconoscimento anche a tutte le società presenti: AS Lanzada (2 atleti), AG Media Sport (4 atleti), Ardenno Sportiva (4 atleti), GP Talamona (9 atleti), GS Chiuro (14 atleti), GS Valgerola (23 atleti), GP Valchiavenna (25 atleti), Polisportiva Albosaggia (29 atleti) e i padroni di casa del GS CSI Morbegno (56 atleti).

La prova morbegnese è inserita nel circuito “Trittico indoor” promosso dalla Fidal Sondrio, nonché 2a prova del Trofeo giovanile Creval, che vedrà le prossime tappe a Chiavenna il 22 febbraio e ad Albosaggia il 14 marzo.

Fotogallery: Annalisa Perlini

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *