Successo completo per il 23° Cross della Bosca perfettamente organizzato a Morbegno (SO) domenica 2 febbraio, all’interno dell’area protetta della Bosca nella frazione di Campovico, dal sodalizio capeggiato da Giovanni Ruffoni. Una macchina organizzativa collaudata che ha predisposto un percorso tecnico e muscolare agli 800 atleti che hanno gareggiato al massimo delle loro possibilità per portare punti preziosi a livello giovanile per la classifica del Trofeo Volpi e a livello master per il Campionato regionale di società. Come se non bastasse, la prova era valida anche a livello provinciale per il Campionato di società, per il Trofeo giovanile Creval e per i titoli individuali delle categorie assolute.

Tanta carne al fuoco per una lunga mattinata all’insegna dello sport più democratico e trasversale che ci sia: la corsa, declinata nella forma invernale di corsa nei prati ovvero la campestre.

Sotto lo sguardo vigile dei giudici di gara, del consigliere della Fidal Lombardia Virginio Soffientini, del presidente della Fidal Sondrio Giovanni Del Crappo e di tutti i volontari del G.S. CSI Morbegno tutto si è svolto per il meglio, con un gradito sole che ha riscaldato anche i numerosi tifosi e accompagnatori.

TROFEO REGIONALE “GIUSEPPE VOLPI”

Il Trofeo regionale Volpi, sulla base dei piazzamenti nelle categorie ragazzi/e e cadetti/e è andato al GS Valgerola a livello maschile, davanti a GS CSI Morbegno e Merate Atletica, e al CS Cortenova a livello femminile, seguito da GS CSI Morbegno e GP Talamona.

Per quanto riguarda le cronache di gara, nelle ragazze arrivo spalle a spalle tra Silvia Tirinzoni (GP Talamona) e Anita Raineri (US Derviese), ma la spunta quest’ultima ai danni della talamonese; podio completato da Noemi Gini (GP Valchiavenna). Nei ragazzi il vincitore del Campaccio Riccardo Ambrosio (Atletica Gavirate) non fa sconti e si presenta solitario al traguardo con 11” di vantaggio su Yassine Jamal Idrissi (GS CSI Morbegno) e 12” su Gabriele Sutti (GS Valgerola). Nelle cadette, Elisa Rovedatti (GS CSI Morbegno), forte di correre in casa, si mette subito in testa a fare il ritmo e si porta a casa una bella vittoria precedendo Melissa Bertolina (Atletica Alta Valtellina) e Iolanda Donzuso (Milano Atletica). Nei cadetti Erik Canovi (GP Talamona) conferma tutto il suo talento e va a vincere con 8” di vantaggio su Tommaso Bonetta (GS Virtus Calco) e 19” su Gabriele Sutti (GS Valgerola).

GARE ASSOLUTE E CAMPIONATO REGIONALE DI SOCIETA’ MASTER DI CORSA

CAMPESTRE

A metà mattina si passa alle gare assolute e master. Gli allievi gareggiano insieme ad allieve, junior, promesse, senior e master femminili su 4 km suddivisi in due giri. Ovviamente gli allievi sono subito in testa a fare l’andatura ed il vicecampione italiano di corsa in montagna Matteo Bardea (AS Lanzada), forte del terzo posto alla Cinque Mulini, fa il vuoto e vince con un distacco di 31 secondi, laureandosi anche campione provinciale. La sua corsa impressiona per leggerezza ed efficacia. Gli fanno compagnia sul podio Tommaso Colombini (Pol. Albosaggia) e Davide Curioni (GP Santi). Nella gara femminile sono le giovani a mettersi in luce: la promessa Cristina Molteni (GP Valchiavenna) che già si era ben comportata al Campaccio e alla Cinque Mulini al cospetto delle migliori della specialità, è la prima donna al traguardo con il crono di 14’49”, la campionessa regionale dei 2000 siepi Greta Contessa (GP Santi) deve accontentarsi del secondo posto e la campionessa regionale di corsa in montagna Paola Poli (Atletica Vallecamonica) del terzo, ma sottolineando che Greta e Paola sono allieve. A chiudere la top five in rosa due master che non sentono il passare degli anni: l’icona del mezzofondo italiano Patrizia Tisi (nella sua luminosa carriera 15 maglie azzurre, 4 titoli italiani assoluti e il 2° posto alla Cinque Mulini nel 2004) e il bronzo europeo master nel cross e nei 10000 Cinzia Zugnoni (GS CSI Morbegno). Nella gara assoluta e master 35/40/45 maschili di 5850 metri occhi puntati sul talentuoso junior Alain Cavagna (Atletica Valle Brembana) che, dopo aver indossato l’azzurro lo scorso anno agli Europei di corsa in montagna conquistando la medaglia d’argento e agli Europei under 20 dove è arrivato in finale nei 3000 metri, alla Cinque Mulini ha impressionato con il terzo posto di categoria. Morbegno porta bene alla famiglia Cavagna: lo scorso ottobre il fratello maggiore Nadir ha vinto il Trofeo Vanoni con Francesco Puppi e Alex Baldaccini. Oggi il giovane Alain ha vinto con autorità il 23° Cross della Bosca con il crono di 18’57”, staccando un altro valido interprete della corsa in montagna come Luca Del Pero (Falchi Lecco/) ed il longilineo Cristian Menghi (GS Valgerola\19’39”) che si conferma ancora una volta ottimo atleta. A completare la top five il campione italiano master di cross nonché bronzo agli europei nella corsa su strada Graziano Zugnoni (GP Santi\19’53”) e il ben più giovane compagno di squadra Diego Rossi (19’58”).

Ultima gara quella dei master 50 e oltre dove la medaglia di bronzo ai Mondiali master di corsa in montagna Roberto Pedroncelli (GP Santi) fa il vuoto e vince e mani basse con il crono di 20’32”. Alle sue spalle doppietta dell’Atletica Paratico con Ivan Bressanelli e Roberto Sopini.

Il sodalizio di Ezio Tengattini fa man bassa di podi e domina, per il secondo anno, il Campionato regionale master di corsa campestre imponendosi sia nella classifica maschile sia in quella femminile. I padroni di casa del CSI Morbegno conquistano il 3° posto nella graduatoria femminile e il 2° in quella maschile, mentre il CS Cortenova è 2° nel femminile e il GP Santi 3° nel maschile.

Gare di contorno a livello provinciale per le categorie esordienti. Tra esordienti 5, 8 e 10 erano ben 171 in gara. I più veloci tra gli esordienti 10 sono stati i chiavennaschi Matilde Paggi e Gabriele Scaramella.

Il Trofeo AVIS Morbegno, overall in base ai punteggi in tutte le categorie, premia i diavoli rossi di Morbegno che vincono anche quest’anno con ben 2081 punti e salgono sul podio in compagnia di GS Valgerola (1524 punti) e Atletica Paratico (1501 punti).

“Siamo veramente soddisfatti per questa edizione del Cross della Bosca che abbiamo dedicato a Diego Corti, uno dei soci fondatori del CSI Morbegno scomparso pochi giorni fa – dichiara il presidente del GS CSI Morbegno Giovanni Ruffoni – grazie all’impegno corale di tutti e al sostegno di AVIS, AIDO, ADMO e degli sponsor abbiamo offerto una gara apprezzata da tutti. La vittoria del Trofeo AVIS Morbegno è stata per noi la ciliegina sulla torta”. “Ora si riparte subito – conclude Ruffoni – perché sabato 8 febbraio organizzeremo nella palestra S. Antonio di Morbegno le prove indoor per le categorie esordienti”.

Fotogallery: Davide Vaninetti/FRV

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