Per chi pratica l’Atletica, quella con la A maiuscola, ci sono manifestazioni che sono pietre miliari inamovibili che ne hanno fatto la storia e continuano a farla. Manifestazioni che hanno saputo creare, con il passare dei decenni, un’aura quasi mitica. E non è un’esagerazione, tant’è che gli organizzatori dell’U.S. San Vittore Olona 1906 hanno ricevuto la prestigiosa World Athletics Heritage Plaque, assegnata per il valore storico della manifestazione. Chi ha corso la Cinque Mulini almeno una volta nella sua carriera agonistica lo sa e chi non l’ha mai fatto non può definirsi un vero atleta, un vero runner. Tanto basti per dare lo spessore di un evento sportivo che ha festeggiato domenica 26 gennaio l’88a edizione, offrendo ancora una volta uno spettacolo unico tra i Mulini di San Vittore Olona. Chi ha avuto il coraggio di mettersi in gioco in questa gara e dimostrare tutto il suo valore è il malenco Matteo Bardea: già maglia azzurra l’anno scorso alla WMRA Youth Cup, già vicecampione italiano di corsa in montagna, continua la scia di astri nascenti della Sportiva Lanzada, sulle orme dei fratelli Rossi. Nella categoria allievi Matteo ha conquistato un prestigioso terzo posto, accusando un distacco minimo dal resto del podio: a 2 secondi dal secondo classificato Mattia Campi (Atletica Rovellasca) e a 5 secondi dal vincitore Elia Mattio (tesserato per la Podistica Valle Varaita e già primo al Campaccio). Nei cadetti, al 20° posto troviamo il bravo Gabriele Sutti (GS Valgerola), seguito da Lorenzo Tomera (GP Valchiavenna/35°) e dal compagno di squadra Imerio De Stefani (38°). Nelle cadette Elisa Rovedatti (GS CSI Morbegno) riesce a spuntare il 16° posto, gomito a gomito con la 15esima, con le compagne di squadra Denise Baroli, Irene Gusmeroli e Jessica Morè che sono, rispettivamente, 35a, 48a e 59a, piazzamenti che permettono al GS CSI Morbegno di conquistare il 3° posto nel Campionato regionale di società; più indietro il terzetto targato GP Valchiavenna composto da Francesca De Stefani (78a), Viola Giovanettoni (79a) e Chiara Martinucci (103a), mentre l’Atletica Alta Valtellina piazza Rossella Ghilotti al 29° posto, Giada Crupi al 61° e Rebecca Pini al 91°. Nei ragazzi, da citare Michele Arzoni (GP Valchiavenna/25°). Bella prova per lo junior dell’Atletica Alta Valtellina Alessandro Crippa, già maglia azzurra lo scorso anno agli Europei di corsa in montagna, capace di portarsi a casa l’11° posto. Nella gara top femminile, vinta per il secondo anno consecutivo da Winfred Mutile Yavi, l’italrunning festeggia il 5° posto di Nadia Battocletti (GS Fiamme Azzurre), mentre la provincia di Sondrio applaude il 16° posto di Alice Gaggi (La Recastello Radici Group), ma soprattutto il 25° della giovane Cristina Molteni (GP Valchiavenna) che dimostra di sapersi ben difendere anche in un contesto di così alto livello. Per la cronaca, la gara top maschile è stata vinta dal keniano Leonard Kipkemoi Bett, mentre per gli italiani il primo posto al sole, alle spalle delle gazzelle africane, è il 6° posto di Yemaneberhan Crippa (GS Fiamme Oro). Spazio anche ai master: 9° assoluto e 3° nei master 55 Riccardo Dusci (2002 Marathon Club), nella stessa categoria 37° Roberto Toffano (Atletica Alta Valtellina).

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