Mondiali di trail corto in Thailandia: oro a squadre per Mattia Gianola

Short trail da incorniciare per l’atletica lombarda ai Mondiali di Chiang Mai (Thailandia). Francesco Puppi, tre volte sul podio iridato delle lunghe distanze del mountain running, è d’argento e si conferma ai vertici: il portacolori dell’Atletica Valle Brembana, sostenitore del Progetto Talento con una donazione e un bellissimo messaggio, non si ferma però a una sola medaglia. L’Italia infatti conquista anche il titolo iridato a squadre con una Nazionale quasi interamente lombarda e con altri due piazzamenti in top ten: il 22enne Andrea Rota (Osa Valmadrera) conquista uno straordinario settimo posto e in decima piazza si inserisce Cristian Minoggio, piemontese del bergamasco sodalizio Pegarun; in top 20 termina anche Mattia Gianola (Team Valtellina), 18esimo, e del team fa parte pure Luca Cagnati (Atl. Valli Bergamasche Leffe), 50esimo.

Podio a squadre invece sfiorato dalle donne dello short trail, quarte con l’eccellente prova individuale di  Fabiola Conti (Runaway Milano), sesta all’esordio azzurro (33esima la comasca Ivana Iozzia). Quarta anche l’Italia maschile del trail lungo con Davide Cheraz (Hey Team) al traguardo in una probante 17esima posizione. [Cesare Rizzi]

LA CRONACA (di Luca Cassai per Fidal.it) – Ancora sul podio gli azzurri nei Mondiali di corsa in montagna e trail a Chiang Mai, in Thailandia. L’Italia vince l’oro nel trail corto di 38 km con la squadra maschile trascinata da Francesco Puppi che conquista l’argento a livello individuale. Si conferma tra i migliori il trentenne comasco, protagonista di una splendida prova: è la sua quarta medaglia mondiale nella carriera e la prima nel trail, che si aggiunge alle tre (argento nel 2019 dopo l’oro del 2017 e il bronzo del 2015) nelle lunghe distanze di corsa in montagna. Tre azzurri finiscono nei primi dieci per una magnifica prestazione collettiva con il settimo posto del 22enne lombardo Andrea Rota, già sesto in questa stagione agli Europei, e il decimo del piemontese Cristian Minoggio, poi 18° Mattia Gianola, 21° il capitano Martin Dematteis e 50° Luca Cagnati. Fino a metà gara Puppi, che era stato costretto a rinunciare alla rassegna continentale di luglio per un infortunio, viaggia nel gruppo di testa formato da quattro atleti in fondo alla prima discesa. L’azzurro rimane saldamente in seconda posizione quando attacca il norvegese Stian Hovind Angermund che si impone con oltre tre minuti di vantaggio, mentre il britannico Jonathan Albon supera lo statunitense Max King per il bronzo. Nella classifica a squadre l’Italia precede di dodici minuti la Francia, terza la Gran Bretagna.

Tra le donne brillante risultato di Fabiola Conti. Al debutto in Nazionale la milanese si piazza sesta nello short trail, a poco più di due minuti dal podio. Il team delle azzurre è quarto, con il 16° posto di Chiara Giovando e il 20° di Camilla Magliano seguite dal 33° di Ivana Iozzia, alle spalle di Spagna, Stati Uniti e Gran Bretagna. Titolo mondiale per la romena Denisa Dragomir davanti alla ceca Barbora Macurova e alla svedese Emilia Brangefalt.

Due medaglie per l’Italia anche nella distanza più lunga, il trail di 78 chilometri, con Andreas Reiterer a esultare per il bronzo. Corre da protagonista l’altoatesino, sempre in lotta per il podio, rispettando in pieno le attese della vigilia. Dopo oltre sette ore di gara, con la vittoria allo statunitense Adam Peterman e l’argento al francese Nicolas Martin, il pluricampione tricolore difende la terza piazza aumentando nel finale il margine sullo spagnolo José Angel Fernandez. Quarta la formazione italiana che può contare anche sul 17° posto di Davide Cheraz e il 20° di Riccardo Montani, quindi 25° Francesco Cucco, 37° Matteo Anselmi e 79° Riccardo Borgialli. Nelle prime due posizioni Usa e Francia, davanti alla Spagna. Festeggia il bronzo nel “long trail” (dislivello 4807 metri) anche la squadra azzurra femminile, al via con sole tre atlete ma tutte in grado di esprimersi al meglio: nona la valdostana Giuditta Turini che precede due venete, Camilla Spagnol 23esima e Alessandra Boifava 25esima, per finire con quasi tre minuti sulla Norvegia rimasta fuori da un podio che vede Francia e Spagna sui gradini più alti.

La rassegna iridata si conclude domenica con le gare di salita e discesa per la corsa in montagna senior e under 20, sempre in diretta video streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube della manifestazione.

Foto Credits M. Gulberti

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