Rieti, la generazione futuro è qui. Quindicenni, sedicenni, diciassettenni, i più forti d’Italia, protagonisti dell’appuntamento tricolore con i Campionati Italiani Allievi (under 18), il loro weekend più importante dell’anno, il momento per misurarsi con i migliori talenti, superarsi e puntare al podio. I numeri: oltre 1300 iscritti, tutti nati tra il 2004 e il 2005, 356 società rappresentate, 42 titoli da assegnare in tre giorni, da venerdì 9 a domenica 11 luglio allo stadio Raul Guidobaldi. Presenti anche due giovani talenti della provincia di Sondrio: Daniele Lanzini del CO Piateda nei 110 ostacoli e la chiavennasca Elena Galli (Bracco Atletica) nel giavellotto.

L’allievo di Alberto Rampa scende in pista per le qualificazioni in seconda batteria e stampa un ottimo 14”64 con vento +0.4 m/s che gli vale l’accesso in finale (2 con 8 atleti ciascuna). Dopo un’ora è già nuovamente sui blocchi per la finale 2. Anche qui è il secondo sulla finish line con il nuovo primato personale di 14”57 (vento +0.9) che equivale, mettendo insieme i tempi delle due finali, alla settima miglior prestazione ai campionati tricolori. L’astro nascente del CO Piateda è così sceso per la quarta volta in 3 mesi sotto il muro dei 15 secondi, dimostrando, al primo anno di categoria, un talento e un potenziale che, se ben coltivati, gli permetterano di ottenere grandi risultati.

Bella esperienza anche per Elena Galli, cresciuta atleticamente nel GP Valchiavenna e da quest’anno tesserata per la Bracco Atletica, che nel giavellotto, nei 3 lanci di qualificazione, ha messo a referto la misura di 35,46 metri (sua seconda miglior prestazione). “Mi è dispiaciuto molto non poter accompagnare e assistere Elena alla sua prima esperienza in un campionato italiano – le parole del suo talent scout e allenatore Giorgio Lerda – pur senza la mia assistenza ha dimostrato di aver acquisito una buona capacità di preparazione pre-gara ed ha trascorso un bellissimo weekend con le compagne di squadre. Sicuramente un’esperienza importante che l’aiuterà a crescere e migliorare”.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *