A CHIURO LA PROVA IN PISTA ORGANIZZATA DALLA POLISPORTIVA ALBOSAGGIA

Temperature decisamente alte sabato 18 maggio sulla pista azzurra di Chiuro per la manifestazione di atletica leggera perfettamente organizzata dalla Polisportiva Albosaggia con il supporto dei padroni di casa del GS Chiuro.

Decisamente numerosa la partecipazione di atleti di fuori provincia che ha alzato il livello delle gare e offerto un ottimo spettacolo dal punto di vista agonistico, catalizzando l’attenzione dei presenti dopo la prova di apertura della staffetta 8×50 metri riservata alla categoria esordienti 10.

Nei 200 metri donne, 5 le serie al via, in quattro chiudono sotto i 26 secondi (con vento quasi nullo): Makissia Bamba (Atl. Pianura Bergamasca\25”24), Giorgia Elli (Atl. Rovellasca\25’56”), Bianca Saviana Morelli (Atletica Vigevano\25”74) e Daryna Masliuk (CUS Pro Patria Milano\25”82).

Sempre sul mezzo giro di pista, solo David Zobbio (CS S. Rocchino) riesce a scendere sotto i 22 secondi e a mettere a referto il crono di 21”81, lasciandosi alle spalle Pietro Vitali (Bergamo Stars Atletica\22”24) e Cristian Dall’Ozzo (Atl. Rovellasca\22”59).

Grandi emozioni nella prova del disco dove in pedana si presentano due grandissimi atleti come Giacomo Bona (Lagarina Crus Team) e Tapia Oney (atleta paraolimpico di origine cubana già vincitore del bronzo olimpico a Tokio 2021). I due fanno scintille con l’attrezzo da 2 kg: Bona vince con la misura di 42,78 metri, Tapia è secondo con 40,30 metri. Anche a livello femminile in pedana c’è un’atleta di ottimo livello: Giuseppina Maria Pujia (Bracco Atletica) scaglia il disco da 1 kg a 31,52 metri (nuovo personal best). Avvincente la gara del triplo con Marta Cattaneo (Nuova Virtus Crema) che atterra a 11 metri esatti e Alessandra Succetti (GP Valchiavenna) ben si difende con 10,21 metri che le valgono il titolo provinciale, mentre tra gli uomini il migliore è Nicolò Della Nave (GS Chiuro) che mette a referto la misura di 13,87 (nuovo primato personale e titolo provinciale) e Nicolò Esposito (CO Piateda) atterra a 12,17 metri. Nella gara dei 5000 piani, tra le donne vince facile Cinzia Cucchi (Castelraider) in 19’28”15, mentre nella serie più forte degli uomini, il talentuoso Matteo Bardea fa da lepre al fratello Federico per portarlo sotto i 16 minuti, ma l’obiettivo sfugge di pochissimo in quanto Federico chiude in 16’00”96 e la vittoria è appannaggio dello specialista della corsa in montagna Massimiliano De Bernardi (Atletica Pidaggia 1528) con il crono di 15’53”36.

Nei 300 metri cadette vince facile la fortissima Tabatha Spini (GP Talamona\44”33) laureandosi campionessa provinciale, mentre nei pari età maschili la vittoria va ad Antonio Morabito (Pro-Sport Running Academy\40”89) e il titolo provinciale a Francesco Spinetti (GP Talamona\41”24). Nel salto in alto vittoria e titolo cadette per Elisa Tarca (GP Santi\1,40 metri) e cadetti a Filippo Bertazzini (Pol. Albosaggia\1,49 metri). Nel disco si laureano campionesse provinciali Beatrice Dal Cin (CO Piateda\15,74 metri) nelle cadette e Francesco Spinetti (GP Talamona\20,86 metri) nei cadetti. Nei 60 metri ragazze la più veloce è Martina Mauri (Atl. Rovellasca) con il crono di 8”96, mentre nei ragazzi è Andrea Scenini (Pol. Albosaggia\8”37). Si assegnava il titolo provinciale nei 600 metri: lo vincono Matilde Varisto (Pol. Albosaggia) nelle ragazze e il compagno di squadra Edoardo Corradini nei ragazzi. Nel vortex i titoli provinciali vanno a Lorenzo Buzzetti (GS CSI Morbegno) e Annamaria Pedrotti (Pol. Albosaggia). Nella gara del salto in lungo ragazzi/e a vincere Gabriele Ciappesoni (Pol. Mandello\4,64 m) e Caterina Vavassori (GP Valchiavenna\3,74 metri).

Foto di Loris Varisto e Luca Bertazzini

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