90a CINQUE MULINI: BRAVI BARDEA, ROVEDATTI, DELLA PEDRINA. MASTER VALTELLINESI DA PODIO.  

Il “Cross più bello del mondo”, come è stata definita la mitica Cinque Mulini, si è corso per la 90esima volta. Difficile trovare un’altra manifestazione sportiva, almeno in Italia, così longeva, ma soprattutto così prestigiosa.

E’ stato spettacolo puro, ancora una volta, domenica 30 gennaio a San Vittore Olona (MI) grazie all’impegno organizzativo della locale Unione Sportiva fondata nel 1906. Anche se da tempo i mulini non sono più cinque, il fascino di questa manifestazione resta immutato, ora con il passaggio nell’unico mulino rimasto, quello Meraviglia.

Ovviamente gli occhi sono sempre puntati sulle gare maschili e femminili di livello internazionale, dove le gazzelle africane dominano da diversi anni. In campo maschile il primo degli italiani, Luca Alfieri (PBM), è 13° e dimostra tutto il suo talento precedendo i siepisti azzurri Ala Zoghlami (Fiamme Oro\14°) e Ahmed Abdelwahed (Fiamme Gialle\15°) e l’argento iridato 2019 nella corsa in montagna Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche\16°). La vittoria va, così come lo scorso anno, all’etiope Nibret Melak che con un irresistibile rush finale piega il keniano Levy Kibet e gli altri etiopi Tadese Worku e Tadese Takele. In gara, della provincia di Sondrio, il bormino Matteo Bradanini (DK Runners Milano\35°) e Davide Mazzina (GP Santi\59°).

Nella gara donne le attese erano tutte per la campionessa europea under23 di cross Nadia Battocletti (Fiamme Azzurre) che si è purtroppo ritirata al terzo giro. Nessun cedimento invece per le keniane Teresiah Muthoni Gateri, Zenah Jemutai Yego e Lucy Mawia Muli, con la prima che sferra l’attacco decisivo nell’ultima tornata. Prima delle italiane Anna Arnaudo (Battaglio CUS Torino Atletica), quinta al traguardo. Brava Sveva Della Pedrina (GP Valchiavenna) 27a assoluta e 7a tra le junior.

La gara internazionale junior maschili ha visto in grande spolvero il malenco Matteo Bardea (Atl. Valle Brembana) che alla fine del secondo giro ha preso la testa della gara con il compagno di squadra Stefano Benzoni. Quest’ultimo ha allungato nel finale e vinto davanti a Elia Mattio (Podistica Valle Varaita). Per Bardea una medaglia di bronzo di prestigio.

Nella gara allieve prende subito il largo un terzetto composto da Giulia Bernini (Toscana Atl. Empoli Nissan), Lisa Leuprecht (Sportclub Merano) e Sofia Sidenius (AtletiCralS2 Teatro alla Scala), con quest’ultima che stacca le dirette avversarie nel secondo giro. Poco dietro Elisa Rovedatti (GS CSI Morbegno) conferma il suo positivo stato di forma e reagisce bene nel finale andando a guadagnare una posizione allo sprint e chiudendo al 5° posto (seconda lombarda).

Nelle gare master arrivano delle belle soddisfazioni per la provincia di Sondrio: Graziano Zugnoni (GP Santi) è 2° nei master 45, Roberto Pedroncelli (GP Santi) e Riccardo Dusci (2002 Marathon Club) occupano il podio dei master 55 salendo, rispettivamente, sul 1° e 3° gradino. Tra le donne Elisabetta Bortolas (GP Santi) è 5a nelle master 40 e Francesca Duca (GP Talamona) 4 a nelle master 50.

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