Malonno ha aperto la stagione tricolore della Fidal mettendo in palio i primi titoli italiani con le staffette giovanili di corsa in montagna. Sabato 1 agosto in terra camuna si è finalmente tornati a respirare aria di mountain running, aria di competizione, aria di libertà.

Al via 120 staffette delle categoria cadetti/e e allievi/e che hanno gareggiato su percorsi predisposti ad hoc per il Campionato italiano organizzato dall’US Malonno: il Minitrail del Minatore con uno sviluppo di 2,49 km e un dislivello di 194 metri per i cadetti, Minitrail delle Corne con 3,85 km da percorrere e un dislivello di 255 metri per gli allievi.

Nelle cadette il titolo va allo Sportclub Merano con Sofia Demetz e Anna Hofer una spanna sopra tutte. Gioisce il GS CSI Morbegno per il 5° posto di Elisa Rovedatti ed Irene Gusmeroli che equivale alla 6a piazza tra le società; nella top ten anche l’Atletica Alta Valtellina grazie al 9° posto di Melissa Bertolina e Giada Crupi, mentre la Polisportiva Albosaggia è 16a con Chiara Bulanti e Valentina Tognoni. Nei cadetti si laureano campioni italiani Nicola Morosini e Nicola Zani dell’US Rogno, con il GP Talamona che conquista un ottimo 4° posto grazie ai bravi Giacomo Ciaponi ed Erik Canovi, l’AS Lanzada è 18a e 25a con, rispettivamente, Davide Mazzucchi/Dennis Masa e Nicola Rossi/Lorenzo Pegorari, la Polisportiva Albosaggia chiude 11a (Marcello Scarinzi e Lorenzo Ciriello), 29a e 35a l’Atletica Alta Valtellina con le staffette composte da Matteo Pedranzini/Matteo Gianoli e Pietro Franceschetti/Alessandro Canclini, 38° il GS CSI Morbegno che ha schierato Raoul Fumelli e Alessio Quaini.

Dai risultati delle gare cadetti e cadette usciranno le convocazioni per la rappresentativa della Lombardia che parteciperà a Susa il 22 agosto ai Campionati italiani per regioni e diversi atleti valtellinesi potrebbero essere chiamati dopo la buona prova di Malonno.

Nelle allieve le campionesse uscenti dello Sportclub Merano non riescono a riconfermarsi e il titolo va all’atletica Valle di Cembra che recupera in secondo frazione e va a vincere con Lia Nardon e Luna Giovanetti. La Polisportiva Albosaggia riesce a piazzare due staffette nella top ten: ottave Greta Ferrari e Giulia Valli, decime Nicole Valli e Letizia Maiolani, ottenendo così il 4° posto a livello di club.

Negli allievi finale a sorpresa con la Podistica Valle Varaita (Simone Giolitti ed Elia Mattio) a portarsi a casa il tricolore, ma alle sue spalle è lotta al fotofinish per la distribuzione dei restanti posti sul podio. Il secondo posto va all’Atletica Lecco (Giovanni Artusi e Ionut Puiu) che precede di soli 60 centesimi i terzi: inizialmente il bronzo viene assegnato all’Atletica Valle di Cembra, ma il GP Santi Nuova Olonio (Davide Curioni e Oliviero Curti) fa ricorso ed entrambe le staffette sono terze ex aequo, i diavoli rossi Leon Bordoli e Francesco Bongio sono sesti e i compagni di squadra Federico Bongio e Giovanni Speziale 22esimi, la Polisportiva Albosaggia si porta a casa il 12° posto grazie a Tommaso Colombini e Federico Lazzarini; giornata no per il campioncino dell’AS Lanzada Matteo Bardea che chiude in coda e condiziona il piazzamento finale (25°) nonostante la buona prestazione del compagno di squadra Luca Vanotti. Nella classifica di società il GS CSI Morbegno sale sul gradino più basso del podio.

Next step i campionati italiani individuali di corsa in montagna al Challenge Stellina di Susa il 22 agosto, mentre i restanti titoli tricolori a staffetta verranno assegnati al Trofeo Vanoni il 25 ottobre a Morbegno.

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