CAMPIONATI ITALIANI TRAIL CORTO

Obiettivo stagionale raggiunto per la morbegnese Alice Gaggi (Recastello) che alla Primiero Dolomiti Marathon vince il titolo italiano di trail corto nella prova da 42 km, a un mese dal tricolore di corsa in montagna nelle master 35. La gara di Alice è stata caratterizzata da grandi strappi e un forcing finale che le è valso il titolo italiano in 3h20’48”, altro record di giornata. La valtellinese è stata a lungo in lotta con Cecilia Basso, Martina Bilora, Giulia Lamberti e la ruandese Adeline Musabyeyezu, transitate fianco a fianco al passaggio di San Martino di Castrozza, a circa metà gara. Superato il Lago di Calaita però Gaggi ha messo la freccia e nonostante la fatica è stata capace di accumulare una manciata di secondi di gap fino al traguardo. “Non avevo mai partecipato alla Primiero Dolomiti Marathon e si è rivelata una piacevole scoperta. Adoro le gare corribili dove si può spingere, ma oggi è stata davvero dura e per questo sono ancora più contenta”, ha affermato la campionessa del mondo 2013, che ha preceduto la lecchese Martina Bilora e Adeline Musabyeyezu, staccata di oltre un minuto.

Nella gara maschile, fin dai primi chilometri un quintetto guidato da Cesare Maestri ha fatto il vuoto. Il giudicariese ha imposto un gran ritmo, seguito da Luca Cagnati, Riccardo Borgialli e i fratelli Italo e Roberto Cassol. Ai passaggi in Località Col e a San Martino di Castrozza il classe 1993 Maestri ha continuato a guadagnare sugli inseguitori, ma superato il Lago di Calaita, in direzione Passo Gobbera, è partito l’inseguimento di Riccardo Borgialli che ha iniziato a rosicchiare uno svantaggio che si attestava oltre il minuto. Un arrivo gremito di pubblico e dal calore del tifo di Fiera di Primiero ha però visto sbucare in testa Maestri, il quale ha conquistato il titolo italiano demolendo di quasi quattro minuti il precedente record fissato da Italo Cassol, chiudendo in 2h49’05”. “Sono contento, è bellissimo correre qua. Quest’anno il campionato italiano mi ha dato ulteriore motivo per far bene. La gara è stata tosta perché siamo partiti subito decisi. Nella parte centrale poi stavo bene e ho guadagnato, ma nel finale ho fatto tanta fatica perché ero un po’ al limite con i crampi”, ha commentato Maestri, campione italiano ed europeo di corsa in montagna. 2° posto per un soddisfatto Riccardo Borgialli, con Luca Cagnati che, esausto, completa il podio.

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