FRANCESCO BONGIO CAMPIONE ITALIANO U23 DI CORSA IN MONTAGNA
Isacco Costa si conferma campione d’Italia Assoluto di corsa in montagna specialità Mountain Classic. A Revello (Cuneo), in un Campionato Italiano Assoluto, Promesse e Juniores della specialità “up&down” cruciale sulla rotta per gli Europei del 5-7 giugno a Kamnik (Slovenia), l’alfiere della Recastello bissa il titolo Assoluto vinto nel 2025 a Borno (Brescia) al termine di uno splendido duello con Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche Leffe), argento nonostante una caduta in discesa. In campo femminile Assoluto ancora Recastello sul podio con il gran bronzo di Vivien Bonzi. A livello giovanile grande gioia per Francesco Bongio, il morbegnese oro tra gli Under 23 con il GS Orobie: tra le Juniores Martina Ghisalberti (Atl. Valle Brembana) si conferma sul podio con l’argento dietro Licia Ferrari (SA Valchiese). Da segnalare in top ten anche Alice Gaggi nelle senior e Giulia Bongio nelle junior.
Fonte: Cesare Rizzi/FIDAL Lombardia
LA CRONACA (da comunicato organizzatori)
GARA JUNIOR M
Percorso: Giro Singolo – KM 6,5 – dislivello 515 m.
Vittoria alla fine netta di Matteo Bagnus (Pod Valle Varaita), che fino a metà gara è stata però davvero in bilico quando sulla parte prettamente in salita una grande prestazione di Stefano Perardi (Sport Project VCO) aveva lasciato presagire un epilogo meno scontato. Il portacolori del VCO è rimasto con il vincitore per tutta l’ascesa, confermando le ottime doti di scalatore. Un problema alla caviglia lo ha di fatto estromesso dalla lotta per la vittoria finale, perché nella seconda parte di gara, su discesa già impegnativa e resa ancor più selettiva dalla pioggia, Bagnus ha giocato il tutto per tutto, e pur a sua volta limitato da una spettacolare caduta, ha centrato l’obiettivo imponendosi con circa mezzo minuto su un manipolo di inseguitori che nella discesa ha passato Perardi ed ha infiammato il finale. La piazza d’onore è allora per Christian Suini (VCO) mentre Francesco Pepe (Atl. Saluzzo) è terzo, Gabriele Licini (Atl. Valle Brembana) quarto e Christian Piana (VCO) quinto. Tutti questi atleti giungono al traguardo in uno spazio di meno di 20”, a testimonianza di una gara aperta e combattutissima. Perardi alla fine chiude sesto, il tandem dell’US Malonno Filippo Bertazzini-Matteo Bonetti si piazza in ottava e nona posizione.
Top 5 Junior Maschile – Campionati Italiani
- Matteo Bagnus (Pod Valle Varaita)
- Christian Suini (Sport Project VCO)
- Francesco Pepe (Atl. Saluzzo)
- Gabriele Licini (Atl. Valle Brembana)
- Christian Piana (Sport Project VCO)
GARA JUNIOR F (Percorso: Giro Singolo – KM 6,5 – dislivello 515 m)
Gara che rispecchia alla perfezione quelle che erano attese e pronostici, con la portacolori del Valchiese, Licia Ferrari, che si conferma campionessa d’Italia bissando il trionfo della scorsa estate e Borno. La trentina ha fatto gara da sola, anche se alle sue spalle l’avversaria più accreditata, Martina Ghisalberti (Valle Brembana), non ha corso piano, contenendo il distacco finale poco sopra il minuto e confermando il buon percorso di crescita personale. Terzo posto per la sorpresa di giornata, Francesca Bianco dell’ASD Dragonero, che sale sul podio precedendo altre due delle più attese della vigilia come Ilaria Artusi (Atl. Bracco) e Alice Rosa Brusin (Atl. Mondovì); altre quattro lombarde entrano in top ten: Francesca Ronchi (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) sesta, Valentina Ducoli (Atl. Vallecamonica) settima, Giulia Bongio (GS CSI Morbegno) nona e Caterina Ciacci (CS Cortenova) decima.
Top 5 Junior Femminile – Campionati Italiani
1 Licia Ferrari (SA Valchiese)
2 Martina Ghisalberti (Atl. Valle Brembana)
3 Francesca Bianco (ASD Dragonero)
4 Ilaria Artusi (Bracco Atletica)
5 Alice Rosa Brusin (Atl. Mondovì Acqua San Bernardo)
GARA SENIOR/PROMESSE M (Percorso: Giro Doppio – KM 13,0 – dislivello 1030 m)
Gara che non ha deluso, regalando emozioni a grappoli con alcuni colpi di scena che sono stati decisivi per il risultato finale. La vittoria assoluta della gara è andata a Paul Machoka, keniano in forza all’Atletica Saluzzo, che ha saputo attendere il momento opportuno, nel secondo dei due giri previsti, per sfilarsi dagli italiani impegnati a fare, idealmente, a sportellate nello scontro diretto per la conquista del titolo nazionale. Poco dopo la partenza il primo a lanciare un netto e deciso attacco è stato Luciano Rota (La Recastello) che ai 3 km comandava tallonato da Machoka, Isacco Costa, Cesare Maestri, Lorenzo Cagnati e Michael Galassi. La prima discesa rimescola un po’ le carte con il perentorio rientro sui primissimi di Alberto Vender. La ripresa del giro finale vede Paul Machoka in testa, ma il gruppo dei migliori è ancora compatto. Machoka prova a fare il forcing decisivo e con lui rimangono solo Costa e Maestri, mentre da dietro in questa fase è il friulano Michael Galassi a mettersi in maggiore evidenza, sciorinando una seconda salita molto solida e convincente che lo proietta in quarta posizione, tallonato a vista da un ottimo Alberto Vender. Il finale è per cuori forti: Machoka sigilla la vittoria di giornata ma gli occhi sono tutti per la spettacolare sfida tra Maestri e Costa che si risolve a favore di quest’ultimo anche complice una paurosa caduta in discesa di Maestri, che lo costringerà alle cure mediche nel dopo gara. È finale arrembante anche per la terza piazza a livello italiano, Vender riesce a riprendere e passare Galassi, staccandolo a fatica, i ritmi ed i rischi presi dagli atleti nel downhill finale sono stati davvero degni di nota. I distacchi testimoniano l’intensità di una gara stupenda e mai scontata: tra Machoka e Costa ci sono solo 9 secondi di distacco, Maestri giunge a 20”, Vender a 28” e Galassi a 40” a comprova di una gara “tirata” fino all’ultimo metro. Vittoria per Francesco Bongio (GS Orobie) nella categoria Under23-Promesse. Al morbegnese un 22esimo posto assoluto davanti al diretto avversario di categoria Stefano Bagnus (Pod. Valle Varaita): Mathias Mora (US Malonno) è quarto a livello Under 23.
Isacco Costa: “Molto contento di come è andata oggi, sapevo che c’era un bel parterre e che come sempre la battaglia sarebbe stata dura. Obiettivo principale era spuntare la qualificazione per l’europeo, e quello l’ho portato a casa. Quando mi sono trovato lì davanti a giocarmela con Cesare in palio c’era un altro titolo italiano , siamo stati sempre assieme, è stata una bella sfida. Mi aspettavo di giocarmela con lui allo sprint ma purtroppo verso la fine della discesa Cesare è scivolato. Per un attimo ho cercato di capire se potessimo riprendere insieme ma è sembrato da subito frastornato e cosi ho proseguito ed ho chiuso. Sono molto soddisfatto, ora Road To Kamnik!”
TOP 10 Assoluti Maschile – Campionati Italiani
- Isacco Costa (La Recastello) 54’05”
- Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche Leffe) 54’16”
- Alberto Vender (SA Valchiese) 54’23”
- Michael Galassi (US Aldo Moro Paluzza) 54’36”
- Lorenzo Cagnati (Atl. Valli Bergamasche Leffe) 55’09”
- Roberto Giacomotti (Sport Project VCO) 55’20”
- Luciano Rota (La Recastello) 55’25”
- Tiziano Moia (Gemonatletica) 55’36”
- Luca Merli (SA Valchiese) 55’50”
- Massimiliano Berti (Sicilia Running Team) 56’33”
TOP 3 Promesse M
- Francesco Bongio (GS Orobie) 59’38”
- Stefano Bagnus (Pod. Valle Varaita) 59’57”
- Emiliano Liberatori (Atl. Saluzzo)1h00’16”
GARA SENIOR/PROMESSE F (Percorso: Giro Doppio – KM 13,0 – dislivello 1’030 m)
Dominante la prestazione di Lucia Arnoldo (Atl. Dolomiti Belluno), che è riuscita in quanto molti addetti ai lavori pronosticavano alla vigilia: incanalare subito la gara e controllarla fino alla fine. Così è stato, come testimoniano i distacchi finali rifilati alle avversarie. Non c’è stata mai gara in bilico, malgrado un tentativo di rimonta nel finale operato da Arianna Dentis e dalla keniana Valentine Rutto. Nella prima parte con il duo in maglia Atletica Saluzzo lanciato all’inseguimento di Arnoldo è rimasta a lungo anche Vivien Bonzi (La Recastello) che ha poi pagato qualcosa nel finale. La seconda parte di gara ha infatti visto avvicinarsi anche Anna Hofer (Sportclub Merano) ed una delle sorprese di giornata, la friulana Arianna Del Pino (US Aldo Moro Paluzza) che ha saputo staccare nettamente le altre atlete all’intero della top ten. Per Lucia Arnoldo c’è anche la netta affermazione nella categoria Promesse, alle sue spalle Anna Hofer ed Emily Vucemillo (Sportclub Merano) poi Elisa Peverelli quarta per l’AG Media Sport.
TOP 10 Assolute Femminile – Campionati Italiani
- Lucia Arnoldo (Atl. Dolomiti Belluno) 1h02’04”
- Arianna Dentis (Atl. Saluzzo) 1h03’35”
- Vivien Bonzi (La Recastello) 1h04’49”
- Anna Hofer (Sportclub Merano) 1h05’27”
- Arianna Del Pino (US Aldo Moro Paluzza) 1h06’03”
- Martina Falchetti (SA Valchiese) 1h06’57”
- Caterina Stenta (Trieste Atletica) 1h07’48”
- Andrea Schweigkofler (Sportclub Merano) 1h08’11”
- Beatrice Bianchi (La Recastello) 1h08’11”
- Alice Gaggi (La Recastello) 1h08’33”
TOP 3 Promesse F
- Lucia Arnoldo (Atl. Dolomiti Belluno) 1h02’04”
- Anna Hofer (Sportclub Merano) 1h05’27”
- Emily Vucemillo (Sportclub Merano)1h16’38”



