CROSS DEL CAMPACCIO: EMMIE COLLINGE QUARTA ALLE SPALLE DI BATTOCLETTI. BARDEA VINCE NEL CROSS CORTO. VITTORIE DI CATEGORIA PER GOSATTI, KHATTAB, ZUGNONI, PEDRONCELLI
All’università del cross, il “Campaccio” che ha fatto la storia della disciplina ed è giunto domenica 25 gennaio alla 69a edizione grazie al grande impegno organizzativo dell’US San Giorgese, ha brillato nuovamente la stella di Nadia Battocletti che con facilità ha staccato il terzetto che era in fuga con lei. Proprio da questo terzetto è emersa l’inglese Emily Collinge, atleta tesserata all’Atletica Alta Valtellina che da anni vive a Postalesio e che quest’anno sta facendo faville nel cross (proprio una settimana fa ha vinto il Cross della Vallagarina), lei che è stata ed è ancora fortissima nella corsa in montagna (oro europeo e argento mondiale una decina di anni fa). Vedere un’atleta di casa sugli schermi RAI è sempre una grande emozione ed Emmie ha lottato fino all’ultimo con la burundese Francine Niyomukunzi ed Elvanie Nimbona (Caivano Runners). Solo alla sprint la Collinge, che tra l’altro è master 35, ha dovuto cedere alle più giovani avversarie (le tre sono raggruppate in 2 secondi), ma ha fatto scintille sul fangoso e pesante percorso del Campaccio ed il suo 4° posto in questa gara di livello internazionale è un risultato storico per la Valtellina. A tifarla a bordo pista anche la colonna della sua squadra Adriano Greco.
Tra gli uomini vince il Burundi con Egide Ntakarutimana in 30’38” sui 10 km sferrando l’attacco decisivo nell’ultima delle cinque tornate in una corsa condotta nelle fasi iniziali dal keniano Matthew Kipkoech Kipruto, poi ritiratosi. L’ugandese Dolphine Chelimo (30’45”) rientra per il secondo posto sull’altro burundese Celestin Ndikumana (30’45”), Mohamed Jhinaoui, tunisino dell’Athletic Club 96 Alperia, è quarto come un anno fa in 31’00”. Straordinario il sesto posto (primo degli italiani) del campione tricolore Luca Alfieri (Atl. Casone Noceto, 31’06”), sempre nel vivo della gara correndo con personalità contro i corridori africani: il brianzolo termina a due soli secondi dall’etiope Abraham Sime quinto (31’04”).
Altra grande soddisfazione per l’atletica valtellinese arriva dal cross corto di 3 km dove il malenco Matteo Bardea (Atl. Valle Brembana), già secondo un anno fa e reduce dagli Europei di cross, ha vinto precedendo di tre secondi Carmelo Cannizzaro (Aden Exprivia Molfetta).
Tante soddisfazioni sono arrivate anche dalle gare giovanili e master con diverse vittorie di categoria: Pietro Gosatti (ADM Ponte) nei ragazzi, Aya Khattab (Pol. Albosaggia) nelle cadette, Graziano Zugnoni (GP Santi) nei master 50 e il compagno di squadra Roberto Pedroncelli nei master 55. A podio pure Martina Gosatti (ADM Ponte) 2° nelle esordienti, Fabio Sassella (GP Talamona) e Francesco Marchetti (GS CSI Morbegno) rispettivamente 2° e 3° nei master 35, Elisabetta Bortolas (2002 Polis Colorina Sondrio) 3° nelle master 40. Bene Robin Trapletti (GP Valchiavenna) 4° nei master 40 e Riccardo Dusci (2002 Polis Colorina Sondrio) 4° nei master 60, 8° Alessandra Pedrazzini (US Bormiese) nelle master 50, 9° Sonia De Agostini (GP Valchiavenna) nelle master 55.
Nelle categorie giovanili hanno raggiunto la top ten: Jacopo Carelli (ADM Ponte) 6° negli esordienti, Alice Bardea (AS Lanzada) 9° nelle esordienti, Alessandro Bani (Pol. Albosaggia) 5° nei ragazzi e la compagna di squadra Matilde Battista 6° nelle ragazze, Sofia Fragonara (Atl. Alta Valtellina) 7° nelle cadette, Tommaso Biscotti Folini (Pol. Albosaggia) 6° nei cadetti.
Foto di Davide Vaninetti



















