Elisa Sortini

Si avvicina il 7 luglio e si avvicinano i Campionati europei di corsa in montagna che si svolgeranno quest’anno a Zermatt. Per gli under 20 la convocazione in azzurro era in palio al Jack Canali ed è stata conquistata dagli junior valtellinesi Katia Nana e Alessandro Crippa. Per la categoria seniores invece la prova di selezione si è svolta domenica 9 giugno a Gazzaniga (BG) organizzata dalla Recastello Radici Group su un tracciato di 10 km e 1060 metri di dislivello. Prova maiuscola a livello femminile per Elisa Sortini (Atletica Alta Valtellina) che ha vinto in 1h00’40” lasciando a 51” la campionessa italiana lunghe distanze Erica Ghelfi (Podistica Valle Varaita); a completare il podio l’azzurrina Alessia Scaini (Atl. Saluzzo\1h03’40”). Queste le parole di Sortini nel post race:” La Nazionale, vestire la maglia azzurra per questi europei 2019 era un mio obbiettivo, ho dovuto cambiare un po’ i miei programmi proprio nel momento clou della stagione per un problema al ginocchio ma alla fine alla gara di selezione sono riuscita a confermarmi e ora non vedo l’ora di concentrarmi sull’europeo di Zermatt”. “Sono partita subito prendendo il mio ritmo e mi sono ritrovata sin da subito sola – continua Sortini – sapevo però che Erica Ghelfi, che ha corso con i me i mondiali dello scorso anno, è molto forte in salita e la gara era lunga e quindi poteva rimontare, così come le altre giovani promesse agguerrite, però alla fine sono arrivata sola al muro finale del Monte Poieto a guadagnarmi la maglia azzurra con un primo posto”. “I complimenti a La Recastello – conclude Elisa – che ha organizzato un’ottima prova di selezione su un tracciato davvero molto bello, vario, con tratti impegnativi alternati a tratti veloci, tutto da correre e senza mai mollare”. Da citare anche l’8° posto di Elisa Compagnoni (Atl. Alta Valtellina).

A livello maschile, subito in fuga Nadir Cavagna, Martin Dematteis, il rientrante Cesare Maestri e Davide Magnini. Ed è proprio quest’ultimo ad averne più di tutti, tant’è che dopo circa 7 chilometri è già solo al comando con un vantaggio di circa 20 secondi, distacco che aumenta sull’erta finale. Magnini vince a braccia alzate dopo 51’20” di fatica, alle sue spalle Cesare Maestri (Atletica Valli Bergamasche\52’23”) e Martin Dematteis (Corrintime\52’29”).  Per la Valtellina in gara Francesco Pedrazzoli (Atl. Alta Valtellina\34°).

Elena Galli

Si è detto spesso che la provincia di Sondrio è terra di grandi talenti nella corsa in montagna, ma da decenni soffre di un vuoto per quanto riguarda le discipline cosiddette “tecniche”, per intenderci quelle che si praticano su piste e pedane e non sono mezzofondo. Record provinciali risalenti a metà del secolo scorso, assenza di tecnici specializzati in salti, lanci, velocità e ostacoli. L’atletica, in Valtellina e Valchiavenna, è per lo più corsa, ovviamente declinata in campestre, strada, montagna e pista, ma quasi esclusivamente corsa. Eppure qualche accenno di svolta in questi ultimi anni si è visto: Bormio che si scopre fucina di lanciatori, la bassa valle casa di velocisti, la zona di Chiuro che sui fasti passati dell’ADM Ponte continua a lavorare. Quasi tutti però, per fare il salto di qualità, si sono tesserati per una società di fuori provincia. Una fuga di talenti, ahimè, ma almeno qualche talento ce l’abbiamo. La speranza che altri ne nascano si è rivitalizzata scorrendo le classifiche del 14° Meeting nazionale giovanile per le categorie cadetti/e e allievi/e svoltosi a Chiari il 2 giugno. Nel lancio del giavellotto colpisce il terzo posto conquistato da Elena Galli del GP Valchiavenna, categoria cadette, con la misura di 32,37 metri al terzo lancio (questa la sua progressione: 29,06 m, 29,58 m, 32,37 m, 25,13 m, 30,22 m, 31,06 m). Elena aveva in precedenza gareggiato una sola volta nel giavellotto, a Chiuro una settimana fa, ed aveva scagliato l’attrezzo da 400 grammi a 29,46 metri. “Un paio di settimane fa Elena mi ha chiesto di allenarla – racconta Giorgio Lerda, che a 65 anni si è scoperto bravo nelle prove multiple – e così, partendo praticamente da zero, le ho insegnato i rudimenti del lancio del giavellotto”. “Il terzo posto a Chiari, 6a miglior prestazione regionale e 25a nelle graduatorie nazionali, è veramente notevole – continua Lerda – considerando anche che è al primo anno di categoria e che in una settimana è migliorata di quasi 3 metri”. Anche altri atleti valtellinesi erano presenti a questo meeting. Bel 5° posto nel disco cadetti (1,5 kg) per Martino Dei Cas (US Bormiese) con il nuovo primato personale di 24,67 metri, il quale ha gareggiato anche nel peso (4 kg) dove ha conquistato il 7° posto con la misura di 11,95 metri. Nei 1000 metri la cadetta Elisa Rovedatti (GS CSI Morbegno) ha fermato il cronometro dopo 3’21”72. Sulla stessa distanza Jacopo Daniele Ciapponi (GP Talamona\cadetti) ha chiuso in 3’07”03. Numerosa la pattuglia del CO Piateda guidata dall’allenatore Alberto Rampa: Sofia Testini (allieva) ha corso i 100 metri in 14”18, sempre nei 100 metri gli allievi Simone Gurini e Daniele Fornera si sono fermati alle batterie con i tempi, rispettivamente, di 12’59” e 13”27, nei 1500 metri Massimo Colombo (allievo) ha ottenuto l’11° posto in 5’17”22, nel salto in lungo Stefano Scamozzi (allievo) ha fatto un balzo da 5,29 metri, sfortunato invece nei 110 ostacoli l’allievo Andrea Parolo che purtroppo è caduto e non è riuscito a concludere la prova.

Un altro sasso nello stagno, a smuovere la nostra atletica provinciale, a cercare di farle riscoprire anche le altre bellissime specialità dell’atletica. Su questa strada si è mossa quest’anno la Fidal Sondrio: tre incontri di aggiornamento per i tecnici e gli allenatori proprio sui salti, sui lanci e sugli ostacoli. Bisogna continuare a seminare, continuare a gettare sassi nello stagno e sicuramente qualcosa di buono crescerà.

Matteo Bardea

Domenica mattina a Limana (Belluno), in una splendida giornata di sole e di caldo, sono andati in scena i Campionati Italiani Giovanili di Corsa in Montagna. Contrariamente alle scorse edizioni, dominate in lungo e in largo dalla selezione lombarda, quest’anno a farla letteralmente da padrone è stata la Rappresentativa del Trentino, con 3 vittorie individuali nelle 4 gare disputate. Le classifiche a squadre U16 dicono Veneto per la combinata cadetti/e, così come per il Campionato Italiano Cadette; tra i pari età al maschile ha trionfato la selezione del Trentino. Tra gli U18 hanno primeggiato al maschile gli atleti della Podistica Valle Varaita e al femminile i trentini dello Sportclub Merano. La Lombardia si è comunque ben difesa sia a livello individuale che di squadra: nella classifica per regioni Cadetti/e è arrivato un quarto posto, appena ai piedi del podio.

CADETTE – Nella gara da 2380m, vinta dalla veneziana Beatrice Casagrande, la migliore atleta lombarda è Alina Scottoni (G.S. Valgerola Ciapparelli), che difende al meglio i colori lombardi con un nono posto individuale; alle sue spalle, ad un passo dalla top ten, taglia il traguardo Alice Ratti (Atl. Valle Brembana), che non vestiva i colori della rappresentativa regionale, ma riesce a cogliere un’importante undicesima piazza. Ventesima posizione per la seconda rappresentante lombarda in gara, Maria Gusmeroli (G.P. Talamona), mentre è ventisettesima un’altra individualista, Valentina Tognini (Pol. Albosaggia). In fila, dalla trentuno alla trentatré, ci sono Irene Gusmeroli (C.S.I. Morbegno), Greta Carrara (Atl. Valle Brembana) e Alessandra Perlotti (Atl. Vallecamonica), mentre è trentaseiesima la terza atleta di rappresentativa, Rossella Ghilotti (Atl. Alta Valtellina).

CADETTI – Con gli U16 maschili comincia il domino trentino, con Francesco Ropelato che distrugge letteralmente la concorrenza, producendosi in un assolo che gli propizia ben 40” di vantaggio sui suoi inseguitori. Il migliore lombardo, Francesco Bongio (C.S.I. Morbegno, in gara con i colori della Lombardia), rimane ai piedi del podio, tagliando il traguardo in quarta posizione. Alle sue spalle c’è Oliviero Curti, individualista con la canotta del G.P. Santi Nuova Olonio, che giunge quinto. Settima posizione che va nel lecchese, grazie a Giulio Mascheri (C. S. Cortenova). Il secondo atleta di rappresentativa, Nicolo Morosini (U.S. Rogno), è tredicesimo; diciannovesimo Emanuele Fazzini (Premana). Ancora Valtellina in top 30: sono rispettivamente ventunesimo, ventiduesimo e ventiquattresimo Gabriele Sutti (G.S. Valgerola Ciapparelli), Davide Mazzucchi (A.S. Lanzada) e Federico Bongio (C.S.I. Morbegno).

ALLIEVE – Luna Giovannetti (Atl. Valle di Cembra) domina la gara, infliggendo una decina di secondi alla più diretta inseguitrice Katja Pattis (A.S.D. Suedtirol Team Club); la miglior lombarda è la campionessa regionale Paola Poli (Atl. Vallecamonica), autrice di una bella prova che la vede sesta sul traguardo. Brava anche Greta Contessa (G.P. Santi Nuova Olonio), che coglie una prestigiosa ottava piazza. Alle loro spalle, appena fuori dalla top ten, si piazza il duo targato Atl. Valle Brembana, composto da Chiara Begnis e Giulia Benintendi (dodicesima e tredicesima); un’altra coppia di compagne di colori, quella formata da Clara Agostoni e Marta Crippa (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), si prende la quindicesima e la sedicesima posizione. A squadre si mette in luce l’Atl. Valle Brembana, che coglie l’argento per team.

ALLIEVI – Finalmente arriva la medaglia anche per qualche atleta lombardo: se il titolo se lo aggiudica Massimiliano Berti (S.A. Valchiese), il podio è completato da un ottimo Matteo Bardea (A.S. Lanzada), che si prende l’argento davanti ad un altro lombardo, Mattia Zen (CUS Insubria), il pigliatutto della categoria cadetti, che non riesce a riconfermarsi campiona anche da U18, ma coglie un comunque importante piazzamento. Sesto posto occupato da Davide Curioni (G.P. Santi Nuova Olonio) e nona piazza per Pietro Gherardi (Atl. Valle Brembana), a completare una top ten che parla, in buona parte, lombardo. Dodicesimo classificato è Marco Salvadori (Atl. Vallecamonica); in top 20 ci sono anche Ionut Puiu (Atl. Lecco Colombo Costruzioni, 14°), Davide Gini (G.P. Valchiavenna, 15°) e i valtellinesi Tommaso Colombini (Pol. Albosaggia), Giovanni Zugnoni (G.P. Santi Nuova Olonio) e Rocco Baldini (Pol. Albosaggia), rispettivamente diciottesimo, diciannovesimo e ventesimo in graduatoria. Così come al femminile, anche qui è una società lombarda ad occupare il secondo gradino del podio: si tratta della Pol. Albosaggia, argento per team U18.
Matteo Porro (www.fidal-lombardia.it)

Ecco i piazzamenti di tutti gli atleti della provincia di Sondrio in gara:
CADETTE
9° Alina Scottoni (GS Valgerola)
20° Maria Gusmeroli (GP Talamona)
27° Valentina Tognoni (Pol. Albosaggia)
31° Irene Gusmeroli (GS CSI Morbegno)
36° Rossella Ghilotti (Atl. Alta Valtellina)
39° Greta Ferrari (Pol. Albosaggia)
41° Laura Vola (GS CSI Morbegno)
65° Giulia Pelizzatti (Pol. Albosaggia)
66° Giulia Mari (Pol. Albosaggia)
73° Sofia Mariani (Pol. Albosaggia)

CADETTI
4° Francesco Bongio (GS CSI Morbegno)
5° Oliviero Curti (GP Santi)
21° Gabriele Sutti (GS Valgerola)
22° Davide Mazzucchi (AS Lanzada)
24° Federico Bongio (GS CSI Morbegno)
31° Dennis Masa (AS Lanzada)
43° Simone Nani (AS Lanzada)
48° Giovanni Speziale (GS CSI Morbegno)
72° Raoul Fumelli (GS SI Morbegno)
74° Denny Del Vincenzo (AS Lanzada)
79° Alessio Quaini (GS CSI Morbegno)

ALLIEVE
8° Greta Contessa (GP Santi)

ALLIEVI
2° Matteo Bardea (AS Lanzada)
6° Davide Curioni (GP Santi)
15° Davide Gini (GP Valchiavenna)
18° Tommaso Colombini (Pol. Albosaggia)
19° Giovanni Zugnoni (GP Santi)
20° Rocco Baldini (Pol. Albosaggia)
22° Alessandro Berra (Pol. Albosaggia)
36° Davide Paragoni (GP Santi)
38° Simone Murada (Pol. Albosaggia)
48° Gabriele Panizza (GP Santi)
60° Gabriele Bardea (AS Lanzada)
67° Filippo Giugni (Pol. Albosaggia)