Vista su Morbegno by night e la suggestiva cornice del Tempietto Votivo sono stati gli ingredienti principali dell’apprezzata conferenza stampa di presentazione del 64° Trofeo Vanoni, del 38° Vanoni femminile e del 44° Minivanoni organizzata mercoledì 13 ottobre dal GS CSI Morbegno, con il prezioso supporto dell’ANA Morbegno. “Una serata speciale per una gara speciale – il commento del vicepresidente del GS CSI Morbegno Cristina Speziale – tra tanti amici, atleti e autorità che hanno il Trofeo Vanoni nel cuore”. Ospite speciale, collegato in videoconferenza, il sottosegretario di Regione Lombardia Antonio Rossi, stuzzicato dalla collega Simona Pedrazzi “non sai cosa ti perdi, davanti a me le montagne sono stupende”. E Rossi ha replicato:”Voi promuovete lo sport e il territorio, tenete puliti i sentieri, avete sempre organizzato bene e anche il paesaggio merita. Spero di venire in futuro a provare il percorso”.

“Tutti conoscono il Trofeo Vanoni – ha esordito il Sindaco di Morbegno Alberto Gavazzi – e tutti conoscono il Tempietto, che è sfiorato dal passaggio della gara. Il Trofeo Vanoni è parte della storia di Morbegno, così come il Tempietto che è espressione di relazione tra città e montagna”.

“Grazie a tutti i gruppi e i volontari che sono sempre presenti e ogni anno rispondono con entusiasmo alla nostra chiamata in occasione del Trofeo Vanoni” le parole del presidente del GS CSI Morbegno Giovanni Ruffoni. “Fa piacere sapere che la location della conferenza stampa è stata scelta dai giovani, il Tempietto ricorda la nostra storia – gli ha fatto eco il consigliere Regione Lombardia Simona Pedrazzi – vuol dire che avete trasmesso bene i vostri valori, vi ha unito la vostra passione e competenza. Il sostegno di Regione Lombardia è il nostro ringraziamento”. “Ricordare è riportare al cuore. Vuol dire che tutto quello che c’è stato fino a oggi nelle edizioni precedenti del Trofeo Vanoni vengono riportate al cuore e fanno la storia di questa manifestazione e di questa città – ha dichiarato Andrea Ruggeri in rappresentanza della Provincia di Sondrio – Morbegno ha sempre abbracciato il Trofeo Vanoni e il Trofeo Vanoni ha sempre abbracciato la città con il suo percorso”.

Due i momenti clou della serata: in primis la presentazione del nuovo Trofeo Vanoni – dono del Comune di Morbegno – un’opera lignea realizzata dallo scultore Ivan Fabani:”Rappresenta la squadra, tutte le squadre, l’unione fra gli atleti, i tre staffettisti che corrono il Trofeo Vanoni”. Poi la premiazione degli atleti più presenti: quest’anno è stata la volta di Alessandra Schiantarelli che ha corso il Vanoni femminile 15 volte (dal 2005 al 2020) e Daniele Ciapponi che ha corso la staffetta ben 40 volte (dal 1976 al 2020 con solo 5 assenze).

Per quanto riguarda la gara vera e propria, percorso e programma sono gli stessi: “come tradizione vuole”, mentre le novità 2021 riguardano la promozione dell’evento “grazie ai video realizzati dai nostri giovani Emanuele, Francesco, Federico e Raoul che saranno prossimamente online su Facebook e Instragram, oltre a questa conferenza stampa che è in diretta sui social – ha spiegato il segretario dei diavoli rossi Matteo Franzi – poi tornerà lo street food in piazza S. Antonio il 24 ottobre e per gli atleti è stato predisposto un vademecum secondo il protocollo FIDAL che prevede controllo obbligatorio del Green Pass, dell’autocertificazione e della temperatura corporea prima di entrare in zona partenza”. Accorgimenti necessari perché tutto si svolga nella massima sicurezza; come l’anno scorso partenza in griglia e mascherina per i primi 500 metri.

Sguardo ora a chi sarà protagonista a Morbegno la quarta domenica di ottobre per la grande classica di fine stagione, con la sintesi di Annalisa Perlini:”Torna la Polonia e ci saranno Francia, Slovenia, Inghilterra, Scozia, Irlanda, Galles oltre alle top italiane come SA Valchiese e La Recastello Radici Group. Le iscrizioni si ricevono fino alle ore 12.00 del 21 ottobre”.

Da non dimenticare l’incontro organizzato con il CONI Lombardia su “Alimentazione, sport e stili di vita corretti” per le scuole secondarie di primo grado di Morbegno. “Venerdì 22 ottobre la dott.ssa Selvetti parlerà ai ragazzi di come recuperare dopo la sedentarietà imposta dal Covid – spiega Pierandrea Speziale Coordinatore Tecnico Provinciale CONI Point Sondrio – iniziando dall’ABC dell’alimentazione. Questo seminario è un segnale di ripartenza a 360°”.

Dopo i saluti finali dell’assessore allo sport e vicepresidente della Comunità Montana Valtellina di Morbegno Franco Marchini, un buon vin brulè preparato dagli Alpini di Morbegno, proprio lì dove la via Priula si inerpica e fra 10 giorni vedrà sfilare tanti atleti amanti della corsa in montagna. 

SOCIAL: www.trofeovanoni.it , Instagram e Facebook (@trofeovanoni)

VIDEO PROMO 2021: https://www.youtube.com/watch?v=0vUGdcdszbw

VIDEO SINTESI 2020:

Trofeo Vanoni: https://www.youtube.com/watch?v=z55BgvW4c5w&t=41s

Vanoni femminile: https://www.youtube.com/watch?v=rhU9YS4FRpw&t=12s

Minivanoni: https://www.youtube.com/watch?v=LCzjITVyuPw&t=6s

Foto: Davide Vaninetti/FRV

È disponibile al LINK e nella sezione dedicata il numero 11 di Voglia di Atletica, la rivista FIDAL Lombardia. In copertina non poteva mancare un uomo d’oro dei Giochi: tocca a Fausto Desalu, il “fulmine di Casalmaggiore”, intervistato da Marco Marchei. Le voci degli atleti non terminano qui: sulla nostra rivista Marta Milani si racconta a Luca Persico a chiosa di una carriera atletica appena conclusa e di un prossimo futuro che la vedrà diventare mamma; Francesco Pernici è invece il nome emergente del mezzofondo veloce lombardo tra i giovani, con tanta voglia di crescere ancora che traspare anche nell’intervista di Matteo Porro. Sul numero 11 debutta Andrea Colombo, l’ex azzurro ora apprezzato psicologo dello sport, nella prima parte di una lunga intervista a Michele Di Cesare. Nello speciale raccolto da Barbara Cologni si parla delle differenze tra uomini e donne nell’allenamento e nell’integrazione grazie alle voci di Paolo Brambilla ed Elena Casiraghi.

I contenuti di questo numero non finiscono qui

  • L’EDITORIALE di Gianni Mauri – Noi in campo per l’atletica lombarda
  • PENSIERI IN CORSA di Andrea Buongiovanni – Un’occasione da non perdere
  • DOSSIER di Andrea Benatti – È ora di ripartire?
  • IL PERSONAGGIO – Gianni Lombardi
  • I TECNICI – Paolo Brambilla e Gianni Perricelli
  • LE SOCIETÀ – Atletica Vigevano e US Malonno
  • IL GIUDICE – Paola Boscacci
  • QUELLI CHE L’ATLETICA – Sandrino Porru e la FISPES

Buona lettura!

Il Mi-Teen in Arena, organizzato domenica 10 ottobre alla seconda edizione orchestrata dal Comitato Provinciale FIDAL Milano, si è rivelato un autentico festival dell’atletica dei teenager, in una fascia d’età (12-15 anni) che ha pagato dazio più di altre nell’epoca del Covid.

Due gli eventi in programma: l’incontro per rappresentative provinciali o zonali Cadetti/e, provenienti da Lombardia, Piemonte, Veneto e persino Svizzera e la finale regionale del Trofeo nazionale delle Province Ragazzi/e: due combinazioni di tetrathlon (60 piani+lungo+peso+60 per la versione “A”, 60 ostacoli+alto+vortex+600 per la versione “B”) e 12 punteggi complessivi della prova multipla a fare testo per la classifica per rappresentative (sei al femminile e sei al maschile). In attesa della graduatoria nazionale a vincere è Milano. Le “furie rosse” padrone di casa si impongono su tutti i fronti: in primis nella combinata, con 31.383 punti a precedere Varese seconda con 29.477 e Como-Lecco terza con 28.408 (seguono Bergamo, Brescia, Pavia, Sondrio e Cremona dalla quarta all’ottava posizione); Milano si prende anche la graduatoria femminile (16.526 punti per superare ancora Varese e Como-Lecco, attestatesi a 15.337 e 15.001) e la classifica maschile (14.857 punti davanti ai 14.140 di Varese e ai 13.945 di Bergamo).

Per la provincia di Sondrio un onorevole 7° posto finale, grazie all’impegno corale dei 14 atleti convocati. Il miglior piazzamento è quello del morbegnese Mattia Manenti, 5° nel Tetrathlon A.

Ma da citare sono tutti i ragazzi e le ragazze che hanno portato punti preziosi e hanno vissuto insieme una bellissima giornata di sport in uno dei templi sacri dell’atletica italiana: la rinnovata e stupenda Arena di Milano. Un plauso quindi a:  Federica Bianchini, Michela Bulanti, Lorenzo Buzzetti, Daniele Gusmeroli, Elena Louise Lawlor, Simone Lepera, Mattia Manenti, Sara Orlandi, Francesco Passerini, Linda Porta, Elisa Romegialli, Giuseppe Rossini, Gaia Sutti, Clelia Vola e un ringraziamento al Fiduciario tecnico Giorgio Gianatti e al vicepresidente Fidal Sondrio Raffaella Riva che hanno accompagnato le rappresentative a Milano.

Per quanto riguarda i risultati della rappresentativa cadetti/e, da sottolineare il 4° posto di Melissa Bertolina nei 2000 metri con l’ottimo tempo di 6’56”35, il 5° di Daniele Ciaponi sulla stessa distanza (a referto 5’58”62 nuovo personal best migliorato di 16 secondi). Questi gli altri risultati degli atleti valtellinesi: 10° Laura Mossinelli negli 80 m (11″44 vento -0,3), 11° Asia Contessa nei 300 m (49”69), 12° Thomas Gandossini nel giavellotto (27,11 m), 11° Lorenzo Ciriello negli 80 m(10”15, vento +0,3), 11° Giacomo Chiarot nel peso (9,10 m), 11° Alberto Cazzato nel salto in lungo (4,47 m), 9° la staffetta 4×100 mista (Lorenzo Ciriello, Alberto Cazzato, Asia Contessa, Laura Mossinelli).