Nonostante fosse ormai al termine di una lunga stagione, l’atleta keniana Lucy Wambui Murigi non ha disatteso le aspettative. Partita di gran carriera al comando del plone di 70 donne protagoniste del 38° Vanoni femminile, la portacolori dell’Atletica Saluzzo ha imposto il suo ritmo fin dalle battute inizialI sull’erto ciotolato della via Priula. In cima al Dosso Barnabà, al GPM, scollinava dopo 13’02” con 20” di vantaggio sulle più dirette avversarie ovvero le quotate Alice Gaggi (La Recastello Radici Group) e la junior azzurra reduce dagli Europei U20 di Tallin Luna Giovanetti (Atl. Valle di Cembra). In discesa la gazzella keniana incrementava il suo vantaggio portandolo fino a 30”. Sulla finish line in via Vanoni, tra due folte ali di pubblico, Lucy Murigi tagliava vittoria il traguardo con il crono di 22’04”, niente record, ma comunque una grande gara. Alle spalle l’iridata 2013 Alice Gaggi si portava a casa un ottimo 2° posto in 22’36”, precedendo la giovane Luna Giovanetti, iscrittasi all’ultimo, ma capace nonostante la giovane età di una prova maiuscola; per lei il terzo posto in 22”47” e la vittoria del Criterium under 23. Altre due giovani vanno a completare la top five: la slovena Spela Gonza (23’07”) e Vivien Bonzi (Gr. Escurs. Falchi Olgi\23”27).

Entusiasta al traguardo Murigi:”Mi spiace non aver corso abbastanza forte per fare il record, ma la stagione è stata lunga e sono un po’ stanca. Vincere è sempre una grande soddisfazione, soprattutto al Trofeo Vanoni che è una bellissima gara”. Da citare anche le atlete da top ten: 6° Corinna Ghiradi (US Malonno), 7° Samantha Galassi (La Recastello), 8° Samantha Bertolina (Atl. Alta Valtellina), 9° Erica Schiavi (Pool Soc. Atl. Alta Valseriana), 10° Beatrice Bianchi (La Recastello).

Foto: Davide Vaninetti/FRV

Il risultato più bello del 44° Minivanoni è sicuramente il successo di partecipazione, che fa ben sperare per l’attività sportiva delle categorie giovanili. “Avere quasi 400 atleti al via è stato veramente una grande soddisfazione – il commento del presidente del GS CSI Morbegno Giovanni Ruffoni – Noi teniamo in modo particolare alle gare giovanili e quindi è imprescindibile che siano anche loro a fianco dei campioni del Trofeo Vanoni”. Oltre al successo organizzativo per i diavoli rossi arrivano anche quello nella classifica di società, forte di ben 50 mini atleti al via. “L’anno scorso abbiamo vinto definitivamente il Trofeo Mons. Danieli – Battaglio Morbegno dono degli Alpini di Morbegno e volevamo ripeterci anche quest’anno. Ci siamo riusciti grazie all’impegno corale dei nostri giovani e dei nostri allenatori”.

Pronti e via. Le esordienti 10 alle 9.00 in modo danno l’incipit alla grande giornata sportiva morbegnese. Arrivo al fotofinisch per Sofia Piazza (Atl. Lecco) e Caterina Vavassori (GP Valchiavenna) con quest’ultimo che la spunta per 8 centesimi. A completare il podio Francesca Bargassi (Lieto Colle). Ben 70 esordienti 10 al via e Giuseppe Tirinzoni (GP Talamona) non sbaglia, domando la folta pattuglia e andando a vincere davanti a Giacomo Pozzi (Atl. Alta Valtellina) e Gabriele Pegorari (AS Lanzada). Sui 1280 metri della gara ragazze la talentuosa Tabatha Spini (GP Talamona) precede di 2” Elisa Burgassi (Lieto Colle) e di 4” Matilde Paggi (GP Valchiavenna). Nei ragazzi non sbaglia neanche in questa gara il forte Filippo Bertazzini (Atl. Albosaggia) che doma il rivale di tutte le domeniche Francesco Spinetti (GP Talamona) e Yahya Khalis (Atl. Alto Lario. Cadette femminili che salgono fin sotto il Tempietto e vedono la portacolori della Polisportiva Albosaggia vincere con buon margine sulla campionessa regionale di corsa in montagna Melissa Bertolina (Atl. Alta Valtellina) e Federica Occhi (Atl. Vallecamonica). Nei cadetti, in gara con le allieve sul tracciato di 2130 metri, bravo il campione italiano di corsa in montagna a staffetta Luca Curioni  (GP Valchiavenna) a tagliare per primo il traguardo in 8’34” avendo la meglio su due avversari quotati come Massimiliano Corsini (FO Running Team) e Pietro Eni (SA Valchiese). Tra le allieve, al via anche un’atleta polacca che conquista la medaglia d’argento alle spalle di Elisa Peverelli (AG Media Sport). Completa il podio Letizia Maiolani (Pol. Albosaggia). Gara allievi di 2465 metri che scollina fin sopra al Tempietto. Il portacolori del GS CSI Morbegno Leon Bordoli scollina in testa, in compagnia dei compagni di squadra. Ma nella ripida discesa che riporta gli atleti nel centro di Morbegno il camuno Fabio Rinaldi (Atl. Vallecamonica).mette il turbo e piomba sull’arrivo in testa con il crono di 9’38”. Alle spalle il trio di diavoli rossi campione italiano di corsa in montagna: 2° Leon Bordoli, 3° Francesco Bongio e 4° Federico Bongio. Completa la top five Oliviero Curti (GP Valchiavenna).

Foto: Davide Vaninetti/FRV

Basta retorica. A due giorni dal 64° Trofeo Vanoni e dal 38° Vanoni femminile ora parla l’elenco partenti. Nero su bianco ecco chi sarà protagonista domenica 24 ottobre a Morbegno (SO).

TROFEO VANONI

I Francesi partono senza dubbio in pole position. Coach Jean Claude Louison è riuscito anche quest’anno a portare una squadra top con ben due punte eccelse: Alexandre Fine che ha ancora stampato sul volto il sorriso vittorioso dello scorso anno (secondo miglior tempo con 29’46”) e Sylvain Cachard, saltato all’ultimo nel 2020 a causa di un infortunio dopo una stagione stellare, quest’anno torna da campione nazionale francese per dimostrare tutto il suo valore e migliorare il 30’33” del 2019. Il vincitore della Montée du Grand Ballon, Theodore Klein, alla sua prima esperienza al Vanoni, completa il terzetto transalpino. A sognare in grande sono sicuramente anche i golden boys targati SA Valchiese: i ragazzi di Ennio Colò non finiscono di stupire per passione, risultati e voglia di correre. Dopo il 3° posto dello scorso anno e l’argento ai campionati italiani di corsa in montagna 2021, squadra vincente non si cambia: Luca Merli, Alberto Vender e Marco Filosi ci faranno sognare ancora una volta. Dal podio tricolore arriva la terza compagine da curare a vista: La Recastello Radici Group si affida alla solidità di Lorenzo Cagnati, Iacopo Brasi (30’21” lo scorso anno) e del campione italiano master Fabio Ruga. E questo è solo l’antipasto, perchè al via, per la sua prima volta, ci sarà anche il fresco vincitore della WMRA World Cup Henri Aymonod. Presentarlo in breve è impresa ardua, basti dire che l’uomo dei vertical quest’anno ha dimostrato al mondo che va forte dappertutto: 3° alla Tatra Race Run, alla Montèe du Nid d’Aigle e alla Dolomitenmann, vincitore del PizTriVertikal, del Challenge Stellina Race, della Vertical Nasego e del KV Chiavenna Lagunc. In questo debutto di fuoco sarà accompagnato dall’esperto Emanuele Manzi, ancora oggi detentore dell’inavvicinabile record a squadre – 1h28’55” consegnato alla storia insieme a Marco De Gasperi e Marco Rinaldi – e dal giovane Lorenzo Rota Martir.

A proposito di giovani, attenzione al terzetto britannico proveniente dalla Contea Cumbria, dove si trova il Lake District: Joseph Dugdale è il Campione Mondiale ed Europeo in carica nella categoria juniores e Chris Richards è il campione nazionale britannico 2021, correranno con l’under 23 Harry Bolton. Non di meno la squadra slovena che schiera in prima frazione Timotej Becan – miglior tempo al Vanoni 2020 con 29’45” e quest’anno capace di vincere la Smarna Gora e attualmente 4° nel World Mountain Running Ranking – insieme a Miran Cvet e Klemen Spanrig.

Mancano le squadre di punta delle società bergamasche, alle prese con infortuni e programmi agonistici lontani dalle montagne, ma il recordman del percorso Alex Baldaccini (28’21” lo ricordiamo, composto da 19’30” in salita e 8’51” in discesa) non buca l’appuntamento e sarà al via con i compagni del GS Orobie Manuel Zani e Mauro Balzi. Tra le squadre italiane più agguerrite ci sono sicuramente i Falchi Lecco che schierano Luca Del Pero, Daniel Antonioli e Lorenzo Beltrami, tutti e tre atleti intorno ai 31 minuti, poi la squadra giovane dell’AS Lanzada con gli azzurri di skialp e mountain running Alessandro e Giovanni Rossi, quest’ultimo fortissimo in discesa, e lo junior Matteo Bardea. Il pettorale 6, come da tradizione assegnato alla prima squadra del GS CSI Morbegno, andrà a Marco Leoni, Stefano Sansi e Diego Rossi.

VANONI FEMMINILE

Se la stella di Lucy Wambui Murigi (vincitrice nel 2019 con 21’16” e campionessa del mondo 2017 e 2018) inizia già ad abbagliare le altre concorrenti, non possiamo dire che manchi la concorrenza, a partire dall’idolo di casa Alice Gaggi, già 2 volte sul gradino più alto del Vanoni femminile a livello individuale (nel 2011 e 2014) e pure a staffetta nel 2012 con Valentina Belotti. C’è da dire che il patron della Recastello Radici Group Luciano Merla schiera la squadra femminile quasi al completo, oltre alla capitana Gaggi ci saranno pure Samantha Galassi (che al Vanoni vinse il titolo italiano nel 2017 proprio con Alice), la rientrante Roberta Ciappini e Beatrice Bianchi. Per compattezza da temere la squadra slovena con  Mojca Koligar che quest’anno ha conquistato il 3° posto alla PizTriVertical e lo scorso anno ha corso il Vanoni in 23’25”, l’esperta Lucija Krkoc (3a ai Mondiali master lunghe distanze nel 2016) e la giovane Spela Gonza (nazionale juniores ad Europei e Mondiali 2019). Outsider di lusso la gallese Anna Bracegirdle, l’irlandese Harriette Robinson, la medagliata di skialp Silvia Berra (Polisportiva Albosaggia), Paola Poli (Freezone), Martina Brambilla (VAM Race), Vivien Bonzi (Gr. Escurs. Falchi Olginatesi) e il poker dell’Atletica Alta Valtellina (Samantha Bertolina, Gaia Bertolini, Elisa Compagnoni, Alessandra Valgoi)

MINIVANONI

Il presidente del GS CSI Morbegno Giovanni Ruffoni non si nasconde di sicuro:”Puntiamo a vincere ancora con i nostri giovani atleti, ne schieriamo una cinquantina con l’obiettivo di conquistare il nuovo Trofeo Mons. Danieli – Battaglion Morbegno”. “Ovviamente  – continua Ruffoni – ci aspettiamo una grande gara dai nostri allievi campioni italiani di corsa in montagna”.

Ma tanti altri sodalizi puntano al gradino più alto del podio: Premana, Polisportiva Albosaggia, GP Valchiavenna schierano delle pattuglie decisamente competitive e non staranno certamente a guardare.

Elenco iscritti già online: https://www.fidal-lombardia.it/index.php/attivita/gare-risultati/icalrepeat.detail/2021/10/24/7074/-/44-trofeo-minivanoni-eso-rag-cad-all-m-f

NUMERI (da venerdì 22 ottobre elenco iscritti su www.trofeovanoni.it)

133 staffette, 73 donne e 380 atleti al Minivanoni, per un totale di 852 iscritti provenienti da 9 nazioni. Anche quest’anno gli atleti non hanno rinunciato ad esserci, ripagando così i tanti sforzi organizzativi del GS CSI Morbegno.

“Ma l’ora dei preamboli è finita…Che squillino le trombe signori spettatori, inizia la commedia, che parlino gli attori”.

Foto: Giacomo Meneghello