WRMA INTERNATION YOUTH CUP DI CORSA IN MONTAGNA

Dopo il Davide Magnini di Arco, ecco il Daniel Pattis di Smolyan. Cambiano i protagonisti, trascorrono i mesi, ma c’è ancora un azzurrino lassù in cima. L’altoatesino, campione italiano in carica, ha dominato questa mattina in Bulgaria la prova maschile, trascinando l’Italia all’oro a squadre, ottenuto grazie ad una prova corale di grande spessore: quinto Mirko Cocco, sesto Samuele Nava, ottavo Andrea Prandi (atletia dell'U.S. Bormiese). Battuta, di due punti, la Turchia, dominatrice al femminile, ma alla quale tra i maschi non basta occupare i restanti gradini del podio per far meglio dei bravissimi azzurrini. 

La mattina di Smolyan era cominciata proprio all’insegna della Turchia, capace di monopolizzare l’intero podio della prova femminile, disputata sulla distanza di 3600 metri (dislivello +/- 212 metri), ovvero su due giri di un percorso tecnico e nervoso, ricavato tra le pieghe dei Monti Rodopi. La favorita della vigilia, la turca Bahar Atalay, già argento tra le juniores ai Campionati Europei dello scorso anno, si era infatti involata dopo poche centinaia di metri, per chiudere poi a braccia alzate in 18.50, precedendo le connazionali Gulsun Tunc (19.27) e Gulcan Palavan (19.34). Non troppa fortuna per le azzurrine in gara, che chiudono all’ottavo posto in una classifica per Nazioni in cui Repubblica Ceca e Romania seguono sul podio la Turchia.

La migliore del lotto è la tricolore in carica Beatrice Bianchi, diciannovesima, seguita a ruota da Chiara Gazzoli, ventesima, e poi da Eleonora Fascendini (atleta del G.P. Valchiavenna), venticinquesima, e Gaia Colli, ventinovesima. Per loro molta emozione, ma anche e soprattutto esperienza importante, in occasione del loro primo confronto internazionale della carriera, peraltro vissuto in un contesto assai cresciuto di livello nelle ultime stagioni.

Partenza più cauta per gli azzurri, attestati attorno alla decima posizione. All’inizio della secondo giro, Pattis rientra però sul terzetto che guida la gara, accodandosi ai turchi Dagtekin e Alkanoglu e al gallese Spill. Qualche centinaio di metri insieme e poi l’allungo dell’azzurro, che guadagna presto spazio, mentre anche Cocco e Nava si fanno sotto e avvicinano il podio. La tornata finale è passerella per Daniel: chiude in 24.30 con un margine di 49” sul turco Nurkan Dagtekin, che in volata soffia l’argento al connazionale Alkanoglu. Quarto è il russo Gasanov, mentre Mirko Cocco (25.31) e Samuele Nava (25.36) chiudono in scia a pochi secondi dal podio. Molto bravo anche Andrea Prandi, risalito nel finale e ottavo in 25.57. Lui pure a far festa oggi su di un podio che torna dunque a colorarsi d’azzurro: come nel 2014, per l’Italia è oro a squadre, questa volta davanti a Turchia e Russia.



RISULTATI ITALIANI


Donne:

19) Beatrice Bianchi (Ita) 21.17,

20) Chiara Gazzoli (Ita) 21.18,

25) Eleonora Fascendini (Ita) 21.32,

29) Gaia Colli (Ita) 22.08

Nazioni: 1) Turchia 6, 2) Repubblica Ceca 31, 3) Romania 43, …, 8) Italia 64


Uomini:

1) Daniel Pattis (Ita) 24.30,

5) Mirko Cocco (Ita) 25.31,

6) Samuele Nava (Ita) 25.36,

8) Andrea Prandi (Ita) 25.57

Nazioni: 1) Italia 12, 2) Turchia 14, 3) Russia 30




Fonte: corsainmontagna.it