IL 4-5 GIUGNO A LANZADA I CAMPIONATI ITALIANI DI CORSA IN MONTAGNA: ATTESE MILLE PERSONE, CENTO VOLONTARI PER L’ORGANIZZAZIONE

«Lanzada è un paese che corre e una manifestazione sportiva di alto livello si coniuga benissimo con lo spirito che anima chi vive sul nostro territorio». Così il sindaco Marco Negrini ha evidenziato  l’importanza per Lanzada dei Campionati italiani di corsa in montagna del 4 e 5 giugno, presentati ufficialmente nella sede della Comunità Montana di Sondrio. Il paese si offrirà al migliaio di persone attese, fra atleti, tecnici, accompagnatori e tifosi, nella sua veste migliore, con oltre cento volontari a supportare il lavoro organizzativo della Sportiva Lanzada. Il presidente dell’ente comprensoriale Tiziano Maffezzini ha sottolineato l’effetto promozionale di questi eventi: «La montagna si può vivere correndo e i grandi eventi sportivi danno valore e qualità al territorio». Un concetto ripreso dal neo presidente del Consorzio turistico Sondrio e Valmalenco Giorgio Zini che ha evidenziato l’importanza, soprattutto per i giovani, di vivere intensamente il territorio per poterlo trasmettere. Un duplice impegno per gli organizzatori e per gli enti che li sostengono: allestire una manifestazione sportiva di alto livello e garantire la qualità dell’accoglienza. 

Quello del 4 e 5 giugno sarà un weekend intenso, animato dal talento e dall’agonismo dei più forti atleti della specialità: un’occasione per gli organizzatori della Sportiva Lanzada di allargare al contesto nazionale l’esperienza maturata in tanti anni di impegno nel settore a livello provinciale e regionale. «Per noi è un test importante - ha spiegato il presidente Fabiano Nana -, il primo, vero banco di prova nazionale per valutare la nostra capacità organizzativa in vista di qualcos’altro». L’operazione Campionati italiani è scattata negli ultimi mesi del 2015 e il lavoro dei volontari si è intensificato nelle ultime settimane fino al clou previsto per la due giorni di gare. Attestati di stima nei confronti della Sportiva Lanzada sono giunti dalla Fidal regionale, rappresentata da Alberto Rampa, e da quella provinciale con Gianpietro Bottà. 

Nel pomeriggio di sabato 4 giugno si svolgeranno i campionati italiani a staffetta riservati alla categoria allievi, maschile e femminile, il trofeo nazionale per società a staffetta per i cadetti, il criterium giovanile per i ragazzi a staffetta e una gara promozionale individuale per gli esordienti. La mattina di domenica 5 il clou con la prima prova dei campionati italiani individuali e di società, salita e discesa, valida come circuito Mountain and Trail Running Grand Prix 2016 per le categorie assolute, maschile e femminile. Le iscrizioni si chiuderanno alle ore 24 del 1 giugno. Tanti titoli in palio, individuali e di società, oltre alla possibilità per gli atleti delle categorie allievi, juniores e assoluti di guadagnarsi la convocazione per i Campionati europei di Arco di Trento del 2 luglio. Fra i nomi di spicco della specialità attesi a Lanzada figurano i gemelli Dematteis, Martin e Bernard, Luca Cagnati, Alex Baldaccini, Xavier Chevrier, Alice Gaggi, Valentina Belotti ed Elisa Desco. 

Gli atleti gareggeranno lungo un circuito con partenza e arrivo in via San Giovanni, adattato, nelle difficoltà e nella lunghezza, per le diverse categorie: cinque colori a identificare altrettanti percorsi. I corridori della categoria assoluta maschile percorreranno tre giri verdi per complessivi 11,5 chilometri e un dislivello di 870 metri che li porterà fino alla quota massima di 1170 metri. 

La categoria assoluta femminile e la junior maschile gareggeranno lungo il giro rosso, percorrendolo due volte, per poco meno di 7,2 chilometri, e un dislivello di 450 metri. Percorso azzurro per junior femminile e allievi maschile: due giri per 4,3 chilometri e un dislivello di 290 metri. Allievi femminile e cadetti maschile percorreranno per una volta il giro viola, lungo poco meno di 3 chilometri, con un dislivello di 190 metri. Un solo giro azzurro per le cadette e un giro blu per la categoria ragazzi, maschile e femminile, per 1,450 chilometri e 45 metri di dislivello. Alice Gaggi, campionessa mondiale 2013, che ha già provato il percorso, lo ha descritto così: «È molto bello, una vera corsa in montagna con sentieri, salite, discese, scalini e pezzi tecnici». 

Le premiazioni si svolgeranno alle 18.45 di sabato e alle 14.30 di domenica nella sala Maria Ausiliatrice. La manifestazione nazionale avrà un prologo tutto locale venerdì 3 giugno, a partire dalle ore 9, presso il campo sportivo di Vassalini,  a Chiesa in Valmalenco, con il Giocosport che coinvolgerà i bambini delle scuole primarie della Valmalenco.

Lo straordinario impegno organizzativo della Sportiva Lanzada e dei volontari di alpini, soccorso alpino e gruppo antincendio boschivo, è sostenuto dagli enti pubblici, a cominciare dal Comune di Lanzada, per proseguire con Regione Lombardia, Provincia, Bim, Camera di Commercio con Valtellina Expone 2016, Comunità Montana di Sondrio, Unione dei Comuni Lombarda della Valmalenco. Il Consorzio turistico Sondrio e Valmalenco coordina l’accoglienza.