TROFEO VANONI

Il Trofeo Vanoni riparte dalle foto ricordo dell'edizione 2015: l'incredibile record di Emmie Collinge nella gara femminile (21'13"), la quinta vittoria individuale consecutiva di Alex Baldaccini e il trionfo della Francia, prima squadra straniera a vincere definitivamente il Trofeo.

Le novità di questa 59^ edizione verranno svelate nella conferenza stampa del 12 ottobre, ma un'anticipazione già la si può dare visto che è riporta nel programma disponibile sul sito internet (www.gscsimorbegno.org) ovvero che alla vigilia della gara - presso il complesso di San Antonio a Morbegno alle ore 15.00 - si svolgerà un interessante convegno dal titolo "Allenare al femminile: la corsa in montagna in rosa" che approfondirà aspetti psicologici e metodologici grazie agli interventi della psicologa Mariella Londoni, dell'allenatore Gianni Fransci e della campionessa di corsa in montagna Alice Gaggi. 

Per quanto riguarda la gara vera e propria, numerose le iscrizioni che stanno già arrivando agli organizzatori del G.S. CSI Morbegno, in particolare dalle squadre straniere. "Ci tengo a raccontarvi un anedotto - svela il presidente Giovanni Ruffoni - che può darvi l'idea di quanto gli atleti, soprattutto stranieri, amino il Trofeo Vanoni e condividano profondi legami di amicizia con noi". "Il campione inglese Ian Holmes - continua Ruffoni - che ha corso il Trofeo Vanoni 13 volte con la maglia della nazionale britannica tra il 1993 e il 2010, l'ha vinto nel 2005 e detiene il record della discesa, ormai ha superato i 50 anni, ma torna ogni anno a Morbegno per correrlo con una squadra minore. Si pensi che due anni fa ha chiuso con il tempo di 31'55". Questo per darvi un esempio di un grandissimo atleta, un grandissimo appassionato di corsa in montagna e un grandissimo amico del Trofeo Vanoni e di Morbegno".

Restando in tema di statistiche e partecipazioni, è possibile consultare sul sito www.gscsimorbegno.org il file contenente tutti i nomi degli atleti che hanno partecipato alle 58 edizioni del Trofeo Vanoni fin'ora disputate con relativo anno di partecipazione e tempo. Un vero e proprio database che dimostra quanto questa manifestazione, ormai soprannominata "il mondiale delle foglie morte", sia entrata nel cuore e nelle gambe dei numerosi appassionati di questa disciplina.

Per chi invece il Trofeo Vanoni lo sta preparando o vuole magari scoprirlo con una bella passeggiata sul versante orobico e lungo i tratti dell'antica via Priula, basta seguire le frecce gialle e bianche che partono dalla piazza Marconi (ex Tre fontane) di Morbegno e attraversano la contrada Scimicà per raggiungere poi il Tempietto e proseguire sulla strada che va verso Bema. Da lì il temuto "Dos de la lumaga" al termine del quale le donne scendono transitando per i Bellini, il Tempietto e raggiungendo poi la piazza S. Antonio e la centralissima via Vanoni dove sono posti la partenza e l'arrivo; per gli uomini invece la salita continua, anche se meno dura, fino alla frazione di Arzo dove è posto il Gran Premio della Montagna, da lì si imbocca la ripida discesa che riporta all'arrivo per il cambio con il proprio compagno di squadra. Perchè bisogna ricordare che il Trofeo Vanoni è gara a staffetta a tre elementi, formula davvero avvincente che entusiasma sia il pubblico, sia gli atleti. La gara femminile invece è individuale, così come le gare riservate al settore giovanile (il Minivanoni) che aprono di primo mattino la lunga giornata agonistica. 

Appuntamento quindi il 22 e 23 ottobre a Morbegno, con l'invito di seguire tutte le novità e trovare informazioni sempre puntuali e aggiornate sulla pagina Facebook del Trofeo Vanoni e sul sito www.gscsimorbegno.org.