Stefano Sansi (G.S. CSI Morbegno) 6° assoluto e 2° italiano alla Maratona di Verona

2 ore 32 minuti e 18 secondi: questo l'ottimo tempo di Stefano Sansi (G.S. CSI Morbegno) alla sua prima maratona, quella di Verona. Un debutto costruito con metodo e costanza che ha permesso al master 35 del CSI Morbegno di condurre una gara regolare (3'36" al mille di media) e ottenere un riscontro cronometrico che non è da tutti, soprattutto se si considera che Stefano ha corso gli ultimi 25 km in solitaria.

 

All'arrivo Sansi ha chiuso al 6° posto assoluto e secondo degli italiani, alle spalle di Luigi Vivian (Nico Runners/2h28:48).

Tra gli altri valtellinesi in gara, da citare Gesuino Bussu (US Bormiese/master 55) che ha corso in 3h07'16" e Luciano Ferrari (Marathon Club Livigno/master 65) che ha chiuso in 4h44'18".

Per la cronaca la 17esima edizione della Volkswagen Verona Marathon, in una serena ma fredda giornata di sole, è stata vinta dal keniano Robert Ndiwa che ha concesso il bis dopo il successo del 2017. In realtà Ndiwa aveva il ruolo di “pacemaker”, la classica lepre designata a guidare il gruppo di testa, con uno stop concordato al 28° chilometro, ma invece era in testa e ci è rimasto tirando dritto fino al traguardo in 2h17:12, lontano dal 2h12:51 dell’anno scorso ma in una gara non prevista e quindi non finalizzata negli allenamenti delle ultime settimane. Alle sue spalle, ben distaccati, due connazionali: Emanuel Nakiridi Elim in 2h19:58 e terzo l’esperto Julius Rono (Atl. Recanati) in 2h22:08.

A livello femminile, vittoria per la campionessa mondiale in carica di ultra maratona Nikolina Sustic che è riuscita a imporsi per la seconda volta dopo il 2015 con una corsa tutta in solitaria e in testa fin dai primi metri per chiudere in 2h42:26, crono molto vicino al primato personale fissato solo due settimane fa a Torino