#roadtovanoni: - 10 GIORNI. TROFEO VANONI: lo sport nella sua massima espressione

“Il Trofeo Vanoni rappresenta lo sport nella sua massima espressione” queste le parole dell’assessore allo sport di Regione Lombardia Martina Cambiaghi lette durante l’affollata conferenza stampa di mercoledì 17 ottobre dal consigliere regionale Simona Pedrazzi. Parole che dimostrano quanto il Trofeo Vanoni, gara internazionale di corsa in montagna a staffetta, sia apprezzato. Parole che fanno piacere perché i volontari del G.S. CSI Morbegno ci mettono l’anima ad organizzare questo evento e quest’anno ce la metteranno ancor di più perché sarà la prima edizione senza Gianpietro Bottà e sarà ovviamente un’edizione dedicata tutta a lui. “Abbiamo deciso di fare una targa commemorativa che, se riusciamo con i tempi, verrà posta proprio la vigilia del Vanoni sulla porta della Via Priula – ha annunciato il sindaco di Morbegno Andrea Ruggeri – il testo della targa sarà il seguente:”Qui si salgono le strade del Trofeo Vanoni. Gara internazionale di corsa in montagna. “A Morbegno nessuno è estraneo, l’unico estraneo è l’amico che non hai ancora conosciuto” (G.P. Bottà)”. Non servono commenti ed in sala si è fatto silenzio, si è fatta commozione, stemperata poi da un grande applauso.

Il Vanoni continua la sua storia, nel solco della tradizione, ma cercando di inserire ogni anno qualche novità. E così la conferenza stampa si è trasformata in una festa per chi ha fatto la storia del Vanoni, correndolo 15, 25 o 40 volte. Tanti attestati di partecipazione distribuiti a chi il Vanoni l’ha fatto più di tutti, dimostrando tanta passione e tanta voglia di correre. “Tra le novità dell’edizione 2018 – ha spiegato il segretario dei diavoli rossi Matteo Franzi - l’inserimento del Trofeo Vanoni nelle manifestazioni del ricco calendario di “Morbegno Città Alpina 2019”, per l’occasione in palio quest’anno quattro premi speciali per i più veloci, uomini e donne, in salita e discesa”. “Sempre parlando di premi – ha continuato Franzi - tutti i partecipanti riceveranno la maglietta appositamente creata per l’evento con il disegno del percorso di Miki Pascu, giovane atleta e pongista del CSI Morbegno, senza dimenticare i gadget all’arrivo per sostenere gli atleti e lo street food in piazza S. Antonio per creare l’atmosfera di festa. Come lo scorso anno il Trofeo Vanoni partecipa al mese della prevenzione e tutte le donne correranno con un fiocco rosa sul pettorale. Vera e propria novità invece l’introduzione del chip sul pettorale per velocizzare le operazioni di cronometraggio e stesura delle classifiche”. Spazio poi all’elencazione dei top runners al via:”Abbiamo già ricevuto le adesioni di tutte le squadre stranieri – ha precisato il vicepresidente del G.S. CSI Morbegno Marco Leoni – come di consueto avremo al via la Gran Bretagna capitanata da Chris Holdsworth, l’Inghilterra con due squadre di cui una schiera il recordman della discesa Ian Holmes, la Scozia terza lo scorso anno con Andrew Douglas, l’Irlanda, il Galles, la Francia con una squadra giovane e agguerrita, la Repubblica Ceca con il forte Jan Janu e la Slovenia. Tra le italiane sicuramente al via il tentore del record Alex Baldaccini con l’Atletica Val Brembana e l’S.A. Valchiese”. “Nella gara femminile il livello è altissimo – continua Leoni – oltre a Pavla Schorna già vincitrice due volte individualmente e pure l’anno scorso in coppia con Kamila Gregorova, al via anche le campionesse europee a squadre Elise Poncet e Clémentine Geoffray, la campionessa del mondo di lunghe distanze 2018 Charlotte Morgan, il bronzo della SmarnaGora e vincitrice due volte alla Snowdon Race Sara McCormack e la campionessa italiana di chilometro verticale Elisa Sortini”. Senza dimenticare il Minivanoni per le categorie giovanili che vede in palio una nuova Targa Mons. Danieli offerta dal Gruppo Alpini di Morbegno dopo che il G.S. CSI Morbegno l’ha vinta definitivamente lo scorso anno.

Il consueto programma prevede il convegno del sabato pomeriggio organizzato grazie al CONI Lombardia – infopoint di Sondrio. Ettore Castoldi e Pierandrea Speziale hanno illustrato l’impegno del G.S. CSI Morbegno nel settore giovanile e invitato tutti a partecipare al seminario dal titolo “Gestire il gruppo: le azioni vincenti. Operare con bambini e adolescenti" che è aperto non solo agli allenatori, ma anche a genitori, educatori e animatori.

Presenti nella sala consiglio del Comune di Morbegno, oltre al Sindaco Andrea Ruggeri e all’assessore allo sport Annalisa Perlini, il vicepresidente della Comunità Montana Valtellina di Morbegno Giovanni De Pedrina, il presidente della Fidal Sondrio Giovanni Del Crappo e del Comitato CSI di Sondrio Pierluigi Tenni, i rappresentanti dell’AVIS e dell’AIDO di Morbegno, Paolo Spini per il Credito Valtellinese (main sponsor del Trofeo Vanoni), Maurizio Giboli per la Latteria Sociale Valtellina di Delebio (sponsor istituzionale del G.S. CSI Morbegno) e i rappresentanti delle associazioni che collaborano all’organizzazione dell’evento: i Vigili del Fuoco Volontari, il Gruppo Alpini di Morbegno, la Croce Rossa Italiana Comitato di Morbegno, il gruppo CB Orobico. A chiudere una bella “intervista doppia” con protagonisti Giovanni Ruffoni e Marco Leoni che ha fatto capire cosa significhi per i diavoli rossi organizzare e correre il Trofeo Vanoni.

 

Ecco l’elenco degli atleti più presenti al Vanoni che sono stati premiati durante la conferenza stampa del 17 ottobre:

UOMINI 40 edizioni o più: Aurelio Mazzoni e Giuliano Corti.

UOMINI 25 edizioni o più: Mariano Tagliaferri, Daniele Ciapponi, Salvatore Tarabini, Pierandrea Speziale, Giulio Faggi, Costante Ciaponi, Marco Passerini, Gianni Fransci, Giovanni Ruffoni, Giacomino Lizzoli, Maurizio Piganzoli, Fabio Ciaponi, Marco Freddi, Maurizio Gandin, Enrico Tirinzoni, Gianpietro Bottà, Gianni Muttoni, Fausto Bonzi, Luigi De Meo, Attilio Speziale.

 

DONNE 15 edizioni o più: Mara, Ciaponi, Fernanda Ioli, Marina Testini, Cinzia Zugnoni, Zita Rogantini, Enrica Tognoli, Alessandra Valgoi.