CAMPIONATI ITALIANI GIOVANILI DI CORSA IN MONTAGNA: Polisportiva Albosaggia vince nelle allieve, la Sportiva Lanzada negli allievi

Bolzano tra le Cadette, Piemonte tra i Cadetti: la classifica combinata del Campionato Italiano Cadetti per Regioni, quella che più di tutti premia il livello del movimento giovanile della corsa in montagna, va però ancora e sempre alla Lombardia. A Caddo di Crevoladossola (VB) la nostra delegazione trionfa su Trentino e Piemonte confermando il proprio dominio recente nella rassegna: la Lombardia Cadetti/e era infatti campione uscente dopo il successo di Badia Prataglia 2016.

Al maschile applausi per Mattia Zen (Atl. Malnate), in trionfo tricolore (la competizione assegnava pure i titoli individuali) dopo una gara emozionante: Davide Curioni (GP Santi Nuova Olonio) è nono mentre Pietro Gherardi (Atl. Valle Brembana) si piazza 11esimo. Tra le Cadette c’è un altro podio con Chiara Begnis (Atl. Valle Brembana) che conquista l’argento; Sofia Begnis (Atl. Valle Brembana) è decima e Serena Lazzarelli (GP Valchiavenna) 12esima.

Nei Campionati Italiani individuali Allievi doppietta lombarda al maschile: trionfo tricolore per il campione lombardo Andrea Rota (Atl. Lecco Colombo-Costruzioni) davanti ad Alessandro Rossi (AS Lanzada). Tra le Allieve bravissima Francesca Annoni (Atl. OSG Guanzate), bronzo in grande rimonta.

Nei Campionati di Società i club lombardi conquistano tre scudetti su quattro: l’Atletica Valle Brembana tra le Cadette (con Chiara e Sofia Begnis, Giulia Benintendi e Nicole Stracchi), la Polisportiva Albosaggia tra le Allieve (con Federica Eterovich settima, Katia Nana nona e Gaia Bertolini 20esima) e la Sportiva Lanzada tra gli Allievi (con l’argento di Alessandro Rossi, con Marco Della Rodolfa 19esimo e con Patrizio Fabiano 24esimo).

 

Cesare Rizzi/CR FIDAL Lombardia

 

LA CRONACA DELLE GARE di Myriam Scamangas/CR FIDAL Piemonte

ALLIEVE - Come da pronostico la vincitrice è lei, l’azzurrina Nadia Battocletti (Atl. Valli di Non e Sole), campionessa uscente. Ma, a differenza forse di quel che ci si aspettava, la sua non è stata una passerella ma una gara combattuta, merito di Ludovica Cavalli (Trionfo Ligure). Da subito le due atlete si staccano dalle avversarie, Cavalli non dimostra timore reverenziale e rende la gara aperta fino a tre quarti dalla fine quando poi paga lo sforzo e cede il passo. Cavalli tenta con coraggio di ricucire lo strappo ma il tentativo fallisce e Battocletti vince con 22 secondi di vantaggio. Dalle retrovie rinviene forte Francesca Annoni (Atl. OSG Guanzate) che, con condotta di gara inversa rispetto a Cavalli, conquista il bronzo ad un solo secondo dall’argento. Seguono in classifica, più staccate, Emma Elisabeth Garber (Sportclub Merano) e Samantha Bertolina (Atl.  Alta Valtellina), campionessa mondiale u16 di sci alpinismo.

 

ALLIEVI - Si parte con il duello tra Andrea Rota (Atl. Lecco Colombo-Costruzioni) e Alain Cavagna (Atl. Valle Brembana), fratello di Nadir. Dopo le prime fasi però Rota, dominatore delle prove sin qui disputate del campionato regionale lombardo, si invola e fa gara a sé mentre Cavagna è vittima di una crisi che lo porta a perdere posizioni. Viene recuperato infatti da Alessandro Rossi (AS Lanzada), azzurro di sci alpinismo, autore di una gran seconda parte di gara che lo vede tagliare il traguardo a 27 secondi dal vincitore. Con Rossi rinviene forte anche Senetayhu Masè (Atl. Tione) che però negli ultimi metri di gara crolla e finisce terzo a 20 secondi dall’argento. Ai piedi del podio Alderico Tonin (Atl. Libertas Vittorio Veneto) e Alain Cavagna (Atl. Valle Brembana) che finisce quinto.

 

CADETTI - Parte subito forte Massimiliano Berti (SA Valchiese), campione italiano di cross in carica. Vengono però su forti sia Mattia Zen (Atl. Malnate) che i piemontesi Elia Mattio (Pod. Valle Varaita) e Girma Lombardo (Vittorio Alfieri Asti). E’ il lombardo Zen a spuntarla alla fine per 7 secondi di vantaggio su Mattio, ultimo prodotto del vivaio da cui provengono i gemelli Dematteis. Berti è terzo con 8 secondi di ritardo da Mattio mentre Lombardo è quarto ai piedi del podio per soli 5 secondi.

 

CADETTE - Solo terza la campionessa italiana uscente, Katjia Pattis (ASD Suedtirol Team Club), che termina con lo stesso tempo di Lisa Kerschbaumer (ASC Berg), sconfitta in volata. Il primo posto con tanto di titolo italiano va a Luna Giovannetti (Atl. Trento), compaesana di Antonio Molinari, campione mondiale di corsa in montagna assoluto nel 1996 e M40 nel 2011 e più volte campione europeo e italiano. Argento per Chiara Begnis (Atl. Valle Brembana) con 13 secondi di ritardo dalla vincitrice.

 

CAMPIONATO ITALIANO PER REGIONI CADETTI - Novità rispetto agli anni precedenti dove la Lombardia ha sempre dominato quasi incontrastata. Quest’anno il team lombardo si aggiudica la classifica combinata (20 punti) davanti a Trentino (22 punti) e Piemonte (23 punti). Al femminile la vittoria va alla squadra di Bolzano (7 punti) davanti a Lombardia (11 punti) e Trentino (14 punti) mentre al maschile a vincere sono i padroni di casa del Piemonte (6 punti) davanti a Trentino (8 punti) e Lombardia (9 punti).

 

CLASSIFICHE DI SOCIETA’ CADETTI/E - Al femminile Atl. Valle Brembana domina con 167 punti seguita da Polisportiva Sant’Orso Aosta (115 punti) e a GP Valchiavenna (102 punti). Al maschile successo per Podistica Valle Varaita (175 punti) seguita da Pol. Albosaggia (162 punti) e da ASD GS Pomaretto 80 (148 punti).

 

CLASSIFICHE DI SOCIETA’ ALLIEVI/E - Pol. Albosaggia si aggiudica la classifica femminile con 87 punti davanti ad Atl. Saluzzo (81 punti) e a Sportclub Merano (74 punti). AS Lanzada si aggiudica invece la classifica maschile con 138 punti; seguono Atl. Monterosa Fogu Arnad (136 punti) e Atl. Valle Brembana (114 punti).

 

 

Nelle gare di contorno riservate alle categorie ragazzi/, da sottolineare le vittorie individuali di Maria Gusmeroli (G.P. Talamona) e Federico Bongio (G.S. CSI Morbegno)  e nella classifica di società del G.S. CSI Morbegno nella graduatoria maschile e dell’Atletica Alta Valtellina in quella femminile.