CAMPIONATO NAZIONALE CORSA IN MONTAGNA. Nelle classifiche di Arco di Trento Spiccano i nomi di Desco, Gaggi, Bulanti, Lhansour

Arco di Trento ha incoronato un nuovo re della corsa in montagna: il ventisettenne Bernard Dematteis che in due settimane si è portato a casa titolo europeo, titolo italiano nel km verticale e ora anche il titolo italiano di corsa in montagna con una prova d’anticipo. E’ veramente un periodo d’oro per il portacolori della Podistica Valle Varaita che domenica 21 luglio u.s. alla Castle Mountain Running, prova del Gran Prix WMRA oltre che di campionato italiano, ha impressionato tutti sull’impegnativo tracciato di 13,4 km con un dislivello di quasi 800 metri. Nella gara femminile ha dominato la britannica Emma Clayton, ma spazi di primo livello hanno occupato anche le atlete valtellinesi: la piemontese Elisa Desco, che veste la canotta dell’Atletica Alta Valtellina e che vive da qualche anno a Bormio con il compagno Marco De Gasperi, che ha conquistato il 3° posto assoluto e prima delle italiane, seguita da Antonella Confortola (G.S. Forestale) e dall’ex stella del G.S. Valgerola Alice Gaggi (Runner Team 99) che ha preceduto la compagna di squadra e valtellinese d’adozione Valentina Belotti. Da segnalare anche l’ottimo 10° posto di Elisa Compagnoni (Atletica Alta Valtellina) e il 19° di Sara Lhansour (G.S. Valgerola Ciapparelli), terza tra le promesse. Sempre tra le donne, 11° posto per Natalia Mastota (Atletica Alta Valtellina) tra le junior. Negli junior maschile ottima prova per Fabio Bulanti (G.S. CSI Morbegno Rovagnati Autotorino) che ha chiuso al 4° posto. Nella gara clou maschile, da citare l’8° posto di Emanuele Manzi (G.S. Forestale), l’11° del sondalino Massimiliano Zanaboni (Atletica Valli Bergamasche Leffe), il 28° di Stefano Sansi (G.S. CSI Morbegno Rovagnati Autotorino), il 35° di Gianluca Volpi (G.S. Valgerola Ciapparelli), il 51° di Giovanni Tacchini (G.S. CSI Morbegno Rovagnati Autotorino), il 54° di Walter Acquistapace (G.S. Valgerola Ciapparelli) e il 55° del bianco-rosso Marco Gusmeroli.