CAMPIONATI NAZIONALI DI CORSA IN MONTAGNA A STAFFETTA. Massa Carrara, tanti podi e titolo italiano per l'A.S. Lanzada

Andrea della Rodolfa
Andrea della Rodolfa

“Obiettivo raggiunto”. Due semplici parole per esprimere tutto l’entusiasmo della Sportiva Lanzada per il titolo italiano di società di corsa in montagna nella categoria allievi. Gli autori di questa impresa, insieme all’allenatore Fabiano Nana, sono: Andrea Della Rodolfa, Nicholas Corlatti, Christian Dell’Agosto, Silvio Bardea e Gabriele Schena. “E’ stata una sofferenza fino all’ultimo – ha raccontato l’allenatore Nana – perché uno dei nostri atleti è andato in crisi, ma è riuscito comunque a terminare la gara e per soli 2 punti sull’Atletica Valli di Non abbiamo portato a Lanzada il titolo. Una vittoria di gruppo”. E un premio alla costanza perché la vittoria finale è stata ottenuta grazie ai piazzamenti ottenuti non solo nella prova a staffetta di domenica 2 giugno u.s. a Casette di Massa (MS), ma anche nella prova individuale svoltasi il 12 maggio u.s. a Roncone (TN). Ma le belle notizie non finiscono qui: sul podio sono salite anche Eleonora Fascendini e Gaia Del Grosso (G.P. Valchiavenna) argento nelle cadette e Camilla Paracchini in coppia con Giulia Murada (Polisportiva Albosaggia) bronzo nella stessa categoria. La Polisportiva Albosaggia, realtà nascente e rampante nel panorama dell’atletica valtellinese, ha portato a casa anche il secondo posto di società tra le cadette. Nei cadetti terzo posto per il G.S. CSI Morbegno Rovagnati Autotorino grazie a Simone Tarchini e Daniele Frate e medaglia d’argento a livello di società. “E’ stata una bellissima giornata ricca di soddisfazioni – ha dichiarato l’allenatore del G.P. Valchiavenna Roberto Tonucci – ma la cosa più bella è stata vedere il grande tifo che i ragazzi della provincia di Sondrio si sono fatti vicendevolmente, indipendentemente dalla società di appartenenza, e l’entusiasmo per i podi ottenuti. Un bell’esempio di fair play e dei principi di amicizia e lealtà che il nostro sport sa promuovere”. “Le classifiche finali - continua Tonucci – hanno dimostrano che le società della provincia di Sondrio e della Lombardia sono sempre ai primi posti”.